Quello che vi racconto oggi, è un episodio successo più di 20 anni fa.
Ogni tanto mi torna alla mente, soprattutto dopo avere letto fatti di cronaca, che hanno a che fare con diverbi sulla strada.
Era una sera d'autunno.
Il sabato sera, da ragazzo poco più che ventenne, ero solito uscire con gli amici, per una pizza, un giro al pub e magari quattro salti in discoteca.
Qui a Rimini, quasi tutti, siamo (o siamo stati) un pò fissati con i locali da ballo.
Personalmente, ho capito solo dopo che non mi piacciono poi cosi tanto.
E saranno almeno dieci anni che non li frequento. Ma tant'è.
Dopo una pizzata, ci dirigiamo verso il nostro solito pub, a Rimini Nord.
Saliamo sulla mia mitica Renalut 5, io e i miei quattro amici.
La serata è allegra, si ride, si scherza, si fanno battute sul calcio, si parla di ragazze.
C'è chi dice "Stasera spero di incontrare Giulia, la settimana scorsa mi stava quasi per dare il suo numero di telefono".
(Numero fisso, i cellulari non erano ancora cosi diffusi)
C'è chi risponde "Dai, se io riesco a convincere la sua amica Francesca, usciamo in quattro".
Insomma, soliti discorsi tra amici.
Quando manca circa un chilometro, per raggiungere la nostra destinazione, sul lungomare, ci troviamo davanti un alfa 33, che procede forse a 10 km/h occupando tutta la carreggiata.
Ora, è ovvio.
Può capitare a tutti di stare cercando qualcosa, e di andare piuttosto piano perché probabilmente a breve, dobbiamo svoltare perché abbiamo trovato la via che stavamo cercando (non erano tanto diffusi neanche i navigatori satellitari). Oppure, stiamo cercando un preciso numero civico.
É capitato tante volte anche a me. Un colpo di abbaglianti dell'auto che mi segue, io, (come penso tutti voi) lo interpreterei come: ho capito che stai cercando qualcosa, ma per piacere fai passare le altre auto.
Immagine CC0 creative commons - Fonte: www.pexels.com
Ecco quindi, che questa volta sono io a fare quel colpo di abbaglianti, e finalmente riesco a passare.
Finita qui?? eh beh...no...altrimenti che senso avrebbe questo post?
Evidentemente per questi due elementi, il colpo di abbaglianti è un offesa gravissima.
Me li ritrovo affiancati che cercano a loro volta di sorpassarmi.
Quello sul sedile del passeggero, fuori dal finestrino che urla frasi incomprensibili e agita le mani.
Mi tagliano la strada e mi costringono a fermare la mia auto.
Loro in due...probabilmente sui 35/40 anni.
Noi 5 sbarbati di 20/22 anni, increduli e impauriti.
Uno dei due viene verso di me, urlandomi "STR... MER....CORN....BAST...!!!"
Io abbasso il finestrino per tranquillizzarlo, dirgli che è tutto a posto.
Ma questo, senza che io potessi dire alcunchè, mi molla un pugno sull'occhio.
Rialzo il finestrino, le sicure erano già tutte abbassate...e questi due cominciano a prendere a calci la macchina.
I miei amici cominciano ad urlare SCAPPA, ANDIAMO VIA!!!
Appena vedo uno spiraglio tra uno dei due, e la loro auto, ingrano la prima e vado via a tutta birra...e mi fermo sotto la caserma dei Carabinieri...non tanto distante.
Restiamo fermi li, almeno mezz'ora, e per fortuna non abbiamo più incrociato quei due. L'idea era di suonare il campanello, della caserma dei Carabinieri, per fare denuncia, ma nessuno di noi, aveva avuto il sangue freddo di memorizzare il numero di targa. Ci ricordiamo solo che era una targa di quelle vecchie, con la sigla della provincia (RA). Al tempo non erano cosi rare.
Quindi, una volta passata l'agitazione...per modo di dire.
Ci siamo detti:
"facciamo denuncia?"
"Si, ma il numero di targa? come li ribecchi?"
"Si ma hanno rovinato la portiera di Davide, oltre all'aggressione"
"Ma se non abbiamo la targa, non ci crederanno mai"
"E poi qualche birra l'abbiamo bevuta in pizzeria... se ci fanno problemi a noi?"
E allora....abbiamo lasciato perdere. Serata terminata. Chi si diverte più ora?
Che dire....
Quando racconto questa storia, le persone hanno reazioni differenti.
C'è chi dice "Ma daiii!! voi in cinque, loro in due...e vi siete fatti mettere sotto? Io li avrei sistemati"
C'è chi dice invece, che avremmo dovuto fare denuncia, anche non sapendo la targa.
Non saprei, al tempo erano ricorrenti le notizie delle scorribande della banda della uno bianca, e c'era un pò la fisima di incontrarli.
Non sono mai stato un tipo, ne aggressivo, ne vendicativo, e ho sempre cercato di stare lontano dai guai.
Devo dire che un pò di rabbia rimane, ma se fossi sceso dall'auto...e questo avesse avuto il coltello???
Tutto sommato, meglio poterli raccontare questi episodi.
Mi sono pagato il carrozziere....e fine della storia.