Il mio attore e regista preferito, tra gli italiani è Carlo Verdone.
Lo seguo fin dagli esordi, anche se, al momento dell'uscita nelle sale del suo primo film "Un sacco bello", nel 1980, io avevo solo 7 anni.
Ho poi avuto modo di apprezzarlo, riguardando le varie pellicole in età più adulta.
Gli anni 80 e i primi anni 90, sono quelli in cui ha sfornato i film migliori.
Poi col passare del tempo, ha modificato le sue commedie, adattandole anche all'età, che ovviamente, avanza inesorabile.
A volte ripeto le battute dei sui film nella vita reale, e le poche volte che trovo un interlocutore che riconosce la citazione, scoppia una enorme risata.
Ma non capita spesso.
Credo che Verdone, abbia avuto la capacità, attraverso i suoi personaggi, di sintetizzare pregi, difetti, manie di tanti italiani. E questo è confermato, proprio dal regista romano, in varie interviste che ha rilasciato.
Personalmente, sento di avere dentro di me, un pizzico di alcuni di questi personaggi.
Ma alla stessa maniera, riconosco atteggiamenti tipici di quei personaggi, anche in persone che conosco, che possono essere vicini di casa, amici o semplici conoscenti.
E qualcuno di voi, si riconosce, o si è riconosciuto, anche se in minima parte in qualcuno di loro?
Ecco a voi, una piccola selezione di questi personaggi.
Elencarli tutti sarebbe impossibile in un solo post, considerando anche gli attori caratteristi, che Carlo ha usato nei suoi film.
Tre in assoluto: Mario Brega, Angelo Infanti, Elena Fabrizzi.
IL PRECISO
Furio Zòccano
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Eh si...lo devo ammettere, a volte sono un pò precisetto. Un pò il mio lavoro lo impone, la precisione nelle lavorazioni meccaniche, può essere al centesimo di millimetro, quindi non si può dire vabbè...che sarà mai!
E...fuori dal lavoro???
Ok....vediamo
- Nel cassetto delle posate, ogni cosa a suo posto. Impazzisco se vedo un coltello nella scansia delle forchette
- Gli appuntamenti... Se l'appuntamento è alle 10.00, io alle 9.59 sono sul posto... e mi innervosisco se la persona che devo incontrare è in ritardo.
- Quando parcheggio la mia auto, le ruote non devono mai essere fuori dalle righe che delimitano lo spazio per parcheggiare.
- e..... meglio fermarsi qua!
Però...vorrei tranquillizzare tutti...non telefono all'ACI prima di un viaggio.
IL FRICCHETTONE
Ruggiero Brega
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Nessuno di voi, ha, oppure ha avuto il periodo alternativo?
Cioè, uno di quei periodi in cui, si voleva assolutamente cercare di apparire del tutto controcorrente, anticonformisti, diversi dalla massa? Da adolescente il periodo ribelle, l'ho avuto anche io.
Guardandomi indietro, mi riconosco un pò in Ruggiero...anche se non ho mai raggiunto i suoi eccessi. Non ho mai fatto parte di una comune, non ho mai avuto il suo frasario ciancicato, non ho mai avuto una fidanzata che mastica gomme americane in maniera compulsiva.
É uno dei personaggi che ho amato di più di Carlo.
L'IMBRANATO
Leo o Mimmo
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Eh si....al pari di Leo in "Un sacco bello", oppure di Mimmo in "Bianco, Rosso e Verdone", sono sempre stato impacciato nel rapportarmi col gentil sesso.
Almeno fino ai 22/23 anni. Questo modo di essere impacciato, di fare tutto quello che non andrebbe fatto per non cascare nell'inesorabile "regola dell'amico", io lo facevo.
Quante volte, quando mi illudevo di poter concludere con una ragazza, lei mi diceva "sei il mio migliore amico, me lo presenti il tuo amico? quello carino"?
Insomma, la sfortuna del povero Leo, un pò l'ho avuta anche io...poi fortunatamente le esperienze aiutano a crescere, e si impara anche ad essere autoironici. Tutto passa, e del passato ci si ride su, per quanto possibile.
Ma non è che questa sfortuna, me la sono un pò voluta, essendo questo periodo coincidente con quello del fricchettone?
IL FREGNACCIARO
Manuel Fantoni
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Vi è mai capitato di fare lo sburone? Di millantare chissà quale conoscenze e agganci, magari anche solo per fare uno scherzo a qualcuno? Io una volta, ad un mio ex collega, avevo fatto credere di essere cugino di una famosa subrette. Io e questo personaggio televisivo femminile, abbiamo lo stesso cognome, e in quegli anni era una diva da copertina. Lui aveva creduto a questa mia balla, anche perché gli portai un poster a grandezza naturale, che ritraeva la suddetta subrette in abiti succinti.
E naturalmente, una dedica personale per lui. "Ad Antonio, con simpatia, sensualità e complicità. Un enorme bacio".
Tutto scritto ed autografato...da ME.
Non so quanto voi conosciate Verdone, se vi piace, se lo apprezzate come lo apprezzo io.
In fondo, i gusti sono gusti. So che non può piacere a tutti.
Spero comunque, di avervi strappato un sorriso con questo mio post.
Alla prossima!