Fin da quando siamo piccoli ci raccontano che la nostra è l'epoca del BENESSERE, perlomeno in occidente. Ma avete mai analizzato quella parola? Benessere cosa significa? Letteralmente stare bene (bene+essere). E Chi è il "bene-stante"? Colui che sta bene. A questo punto dobbiamo chiederci, cosa significa stare bene? Secondo la logica dominante significa essere ricchi, o comunque avere denaro a sufficienza per sopravvivere e per concedersi sfizi di varia natura; più denaro hai, più oggetti hai, più sei benestante.
Ma siamo sicuri che questo sia BENESSERE? Come si spiega il fatto che proprio il nostro mondo occidentale sia caratterizzato da sempre più suicidi e malattie della psiche? Come si può utilizzare il termine benessere (scomodando appunto l'essere) quando sempre più persone si ammalano mentalmente o si tolgono la vita?
La risposta è solo una, quello non è benessere, ma BENAVERE. Non è mai esistita un epoca con cosi' tanti confort, oggetti, vestiti e mezzi di trasporto, in tutta la storia dell'umanità. Ma queste cose sono garanzia di felicita'? Possono aiutare a vivere, certo, ma non garantiscono il benessere con se stessi. Si tratta di cose esterne da noi, si tratta di AVERE, non di ESSERE; L' essere non sta affatto bene, gli uomini moderni sono forse più felici degli uomini di 50 anni fa privi di telefonini? Gli uomini moderni sono forse più felici rispetto agli uomini di 2000 anni fa? Chi lo stabilisce? Nessuno.
Ovviamente, come molti di voi avranno intuito, non si tratta solo di un problema di lessico, ma di sostanza. Perché? Perché fin da quando siamo bambini ci insegnano che la felicita' va ricercata nell'avere, quindi al di fuori di noi; si trascura in questo modo totalmente la nostra parte interiore. Ed e' una follia. Non si può trovare fuori ciò che manca dentro. Ecco perché tutti parlano erroneamente di BENESSERE: vi è una totale identificazione dell'essere, quindi della persona, con gli oggetti; più cose ho, più io valgo, più io sono felice! Ecco che allora si finisce per ambire unicamente ad accumulare soldi e oggetti, illudendosi che in questo modo si raggiungerà la felicità.
Chiaramente tutto questo non vuol dire che se si è ricchi si è INFELICI e se si è poveri invece si è FELICI. Assolutamente no, una persona può avere soldi, possedere cose, e contemporaneamente anche essere felice. Ma cio' che è fondamentale capire che è tale felicita' non risiederà mai in quelle componenti esterne, ma proviene da dentro.
Quindi se tu sei infelice, non stai bene con te stesso o non ti senti realizzato, ciò che ti manca non è qualcosa fuori, ma è qualcosa dentro di te, ed è li' che devi lavorare. Altrimenti passerai il tempo a fare battaglie esterne in nome di una felicita' di plastica che non ti basterà mai.
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