Acido tartarico, sostanza presente nel vino
Sin dai primi anni dell'Università mi sono avvicinato ad una insolita passione, quella di produrre e fotografare cristalli al microscopio. Ovviamente non avevo i mezzi economici per permettermi le attrezzature che nei laboratori della mia facoltà potevo usare più o meno liberamente. Quindi mi ingegnai comprando un vecchio microscopio biologico dagli USA sfruttando un conoscente per il trasporto clandestino oltre frontiera evitando così dogana e ulteriori spese. Dopodiché lo resi sensibile alla luce polarizzata usando un ancora più vecchio filtro di una reflex comprata ad un mercatino dell'usato..il risultato mi ha permesso in circa 10 anni di esplorare un universo infinitamente piccolo e meraviglioso fatto di geometrie uniche e colori psichedelici, un micromondo concentrato su sottili vetrini che conservo gelosamente in un cassetto.
Molti mi chiedono come faccio esattamente a produrre queste fotografie, ecco quindi una sintetica infografica dove step by step spiego il processo dal campionamento allo scatto.
N.B. I farmaci scaduti sono solo uno dei prodotti dove è possibile ricavare microcristalli senza spesa e nonostante siano per lo più innocui l'immagine non vuole essere un invito ..potete anche comprarli :D
Di seguito un paio di foto di mia proprietà appartenenti ad un progetto parallelo.
Una casa nella tempesta, o semplicemente dell'acido tartarico fatto cristallizzare ad alte temperature.
Piume di uccello. La sostanza usata è Solfato di Magnesio conosciuto anche come i Sali di Epson.