Il vantaggio del BIM è che si costruisce una volta sola un'entità che racchiude informazioni, per cui recuperare quei dati per operazioni successive è sempre possibile e semplice; dall'altra parte, serve una formazione specifica, perché alcune procedure non sono immediate. Immagino che sia questo il motivo per cui agli studenti di oggi viene imboccato ancora il CAD, perché i professori non sono aggiornati e ragionano ancora in termini ormai obsoleti. Quando mi sono occupata di BIM, qualche anno fa', ho avuto a che fare con ragazzi laureati in architettura che non avevano idea di cosa fosse. Immagina un architetto che lavora con strumenti datati, avrà difficoltà ad esprimere il suo pieno potenziale; inoltre, il BIM è un approccio che comincia a prendere piede anche nelle pubbliche amministrazioni, per i concorsi, ecc., quindi mi auguro che presto comincino ad insegnarlo in tutte le scuole e in tutte le università.
La formazione dei docenti è importante tanto quanto quella degli studenti.
Domanda, out of curiosity: lavori con Revit?
RE: Il BIM, la rivoluzione della progettazione