Finalmente, la tanto da me sospirata quarta parte de "1992: Mafia,Tangenti e "Jurassic Rock"è arrivata e le cui precedenti puntate, nel caso ve le siate perse, potete trovare qui:
Prima Parte
Seconda Parte
Terza Parte
Ci eravamo lasciati con il terribile ed indimenticato evento che vide il barbaro assassinio ai danni del giudice Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e tre agenti della scorta mentre, percorrendo il tratto autostradale che li stava conducendo a Palermo, all'altezza dello svincolo per Capaci furono vittima dell'attentato più terribile del dopoguerra: Ottocento chili di tritolo posero fine alle loro vite, straziate cosi, un triste sabato pomeriggio di fine maggio di quel maledetto 1992.
Come detto in precedenza, l'opinione pubblica ne rimase fortemente scossa, lasciando un senso di impotenza e di sensazione che lo stato stesse soccombendo alla temibile Mafia che non guardava oramai più in faccia niente e nessuno.
Ma proseguiamo con gli avvenimenti politici e di cronaca che avvennero successivamente a quel maledetto 23 Maggio 1992.
25 Maggio : Elezione del nuovo presidente della Repubblica
Oscar Luigi Scalfaro, settantatre anni,fervente democristiano e precedentemente Presidente della Camera dei Deputati, dopo ben quindici scrutini andati a vuoto e svoltisi tra il 13 e il 23 Maggio (complice il fattore emotivo di quanto era accaduto nel mentre a Capaci), al sedicesimo scrutinio viene eletto come nuovo Presidente della Repubblica, con 672 voti a favore su 1002 votanti.
Presterà giuramento il giorno 28 Maggio.
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Oscar Luigi Scalfaro
3 Giugno : Elezione del Presidente della Camera dei Deputati
Giorgio Napolitano napoletano, militante comunista e antifascista sin dal dopoguerra, precedentemente membro del Parlamento Europeo, succede a Oscar Luigi Scalfaro come Presidente della Camera dei Deputati, (denominata per l'occasione, dai partiti di opposizione anche "Camera degli Indagati") in occasione della XI Legislatura, che verrà ricordata, non a caso, come la Legislatura di Tangentopoli.
Lo resterà fino al termine della suddetta legislatura, nell'aprile del 1994.
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Giorgio Napolitano
28 Giugno : Elezione Presidente del Consiglio dei Ministri
Ormai da mesi si vociferava che il candidato favorito a nuovo Presidente del Consiglio fosse il segretario del Partito Socialista Bettino Craxi che, per mantenere una immagine pulita, si dissociò dall'arresto del socialista Mario Chiesa , arrestato in flagranza di reato mentre intascava una tangente il giorno 17 Febbraio (vedi la Prima Parte della saga).
Il nuovo Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro, sebbene fosse amico personale dello stesso Craxi, in piena bufera Tangentopoli, tirò i remi in barca circa la sua candidatura, poichè era venuto a conoscenza del fatto che il Pool di Mani Pulite stesse proprio puntando a lui, il pesce grosso di tutta l'inchiesta.
Temendone un eventuale (e nemmeno troppo improbabile) coinvolgimento nell'inchiesta giudiziaria, in un momento nel quale ogni giorno qualcuno veniva indagato o incarcerato, Scalfaro per prudenza gli preferì il compagno vicesegretario di partito Giuliano Amato.
Nacque cosi il "Governo Amato I" del quale ricorderemo la manovra finanziaria più importante della storia del dopoguerra, attuata a luglio, che ammontava alla esosa cifra di ben 100 mila miliardi di lire come provvedimento al pareggio del bilancio, nonchè al prelievo forzato del 6 per mille da tutti i conti correnti di tutte le Banche Italiane.
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Giuliano Amato
Nel mentre proseguivano gli scandali sulle questioni delle tangenti e il pool di Mani Pulite pareva instancabile.
Partiti come Democrazia Cristiana e Partito Socialista Italiano in primis sono letteralmente travolti e nell'occhio del ciclone, da scandali e indagini, nelle varie procure.
Lo Stato italiano sprofonda di conseguenza in una crisi sia politica, sia economica, sia morale che non ha precedenti.
3 Luglio : il discorso di Bettino Craxi alla Camera dei Deputati
In un Italia ormai stravolta dallo scandalo Tangentopoli , il leader socialista Bettino Craxi prese la parola durante il dibattito sulla fiducia del neonato Governo Amato.
Un discorso che vedeva come tema il famigerato finanziamento ai partiti che mise in imbarazzo gran parte dei presenti, che Craxi , neppure troppo velatamente, chiamò in causa.
Craxi, che in quel momento era solo sfiorato dalle indagini in corso, ebbe a dire:
E tuttavia, d’altra parte, ciò che bisogna dire, e che tutti sanno del resto, è che buona parte del finanziamento politico è irregolare o illegale. I partiti, specie quelli che contano su appartati grandi, medi o piccoli, giornali, attività propagandistiche, promozionali e associative, e con essi molte e varie strutture politiche operative, hanno ricorso e ricorrono all’uso di risorse aggiuntive in forma irregolare od illegale. Se gran parte di questa materia deve essere considerata materia puramente criminale, allora gran parte del sistema sarebbe un sistema criminale. ”
Per poi terminare dichiarando:
Non credo che ci sia nessuno in quest’Aula, responsabile politico di organizzazioni importanti, che possa alzarsi e pronunciare un giuramento in senso contrario a quanto affermo: presto o tardi i fatti si incaricherebbero di dichiararlo spergiuro.
Un giornalista del Corriere Della Sera , tale Antonio Polito all'indomani scrisse:
“Nessuno si alzò. Ma nessuno ebbe neanche il coraggio di riconoscere che si trattava di un problema politico, da risolvere politicamente. Tutti sperarono che la campana suonasse solo per Craxi. Ma le cose andarono diversamente".
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Bettino Craxi
Circa un mese dopo, in pieno agosto, lo stesso Bettino Craxi che probabilmente stava sentendo il fiato sul collo da parte del pool di Mani Pulite, scrisse personalmente sull'organo di stampa del suo partito, L' "Avanti!" una sorta di attacco nei confronti del Magistrato Antonio Di Pietro :
"Non è tutto oro quel che luccica. Presto scopriremo che Di Pietro è tutt'altro che l'eroe di cui si sente parlare. Ci sono molti, troppi aspetti poco chiari su Mani Pulite»