In genere non faccio molti post motivazionali, non rientrano nel mio carattere che tendenzialmente vira di più sui toni cupi.
Oggi però mi è tornato in mente un consiglio che lessi su una rivista femminile, sarà stata una di quelle piene di modelle e frivolezze, quelle che piacciono a me quando voglio staccare la testa e spegnere i pensieri.
In questa rivista davano alcuni consigli su come " celebrarsi", specialmente nei momenti dove ci sentiamo più giù di morale.
Io non li ricordo ma volevo proporvi la mia versione di essi.
Per celebrarsi bisognerebbe secondo me smettere anzitutto di criticarsi, che non è certo una cosa semplice, io con il mio implacabile giudice interiore ci litigo ad ogni ora, però non è costruttivo.
Non credo alla critica costruttiva, credo che la critica ti porti solo svilimento e ti sminuisca, c'è chi dice che esistono modo e modo per dire le cose ed è vero ma una critica è comunque un attacco anche se formulata in modo carino.
Un consiglio è utile una critica no, un " fossi in te farei così.."
Sicchè primo passo, azzittire il giudice interiore, brutalmente perchè è quello che ci da più filo da torcere.
Come azzittirlo? Ah ancora non lo so, il mio pare abbia sempre attacchi di diarrea verbale, ma vi giuro che appena trovo un modo lo scrivo, forse dovrei provare con la meditazione...Chissà..
Altra cosa da fare per celebrarsi? ricordarci che siamo unici e non paragonarci agli altri, perchè noi siamo noi e loro sono loro, ognuno ha la sua strada per la felicità, lastricata di casini usualmente e anche di quelli ognuno ha i suoi, reali o percepiti come tali, non esiste insomma una via per la felicità uguale per tutti però smettere di paragonarsi all' amico più muscoloso o più ricco aiuta di sicuro. Tanto siamo pigri e poveri e siamo belli anche così!
Cercare di vedere il lato positivo, io ho gli occhiali tutto il santo giorno eppure non lo vedo mai.
Lato positivoooooo doveeeeee seiiiiiii??????????
Scherzando e ridendo anche questo non è facile, trovare il buono anche nella mela marcia, sempre con cautela perchè alcune mele sono marce tutte per davvero!
Altro consiglio evitate le persone negative, lo dico in maniera fine perchè avevo in mente altri epiteti per questo genere di persone.
E se la persona negativa siete voi, evitatevi!
Quelli che si lagnano, si lamentano, criticano, hanno sempre il dito puntato e te no gli puoi mai dire dove infilarselo sennò passi pure per cafone, hanno sempre problemi per ogni soluzione e sono maligni e pettegoli.
Andrebbero evitati come la peste.
Se siete masochisti potete cercare di capirli e entrare nella loro contorta e malvagia psiche ma se non lo siete non vedo perchè dobbiate rovinarvi il fegato!
Alcuni invece consigliano di fare una lista di cose che sappiamo fare bene e dei nostri pregi.
E sappiate che non potete cominciarla con :
" Faccio bene schifo"
Cercate i vostri pregi anche i più strani, quelli più buffi, il talento di aprire barattoli, di ingoiare un raviolo in un morso solo, di scaldare al microonde i migliori spaghetti cinesi del mondo ecc..
Celebrate i vostri talenti strani, magari a scriverli ne scoprirete di nuovi e inaspettati!
E poi gratificatevi ogni tanto!
Compratevi quelle scarpe col tacco o quel videogame! Oppure quelle scatola di cioccolatini che poi finiscono tutti sul sedere!
Gratificate il vostro tessuto adiposo!
Non tenetevi dentro le vostre emozioni, il che non vuol dire avere esplosioni di ira incontrollata o gli sbalzi d' umore repentini durante la sindrome premestruale!
Vuol dire riuscire a riconoscere ed esporre ciò che si prova e se si riconosce in noi cose troppo strane meglio chiedere il parere ad uno psichiatra, non vogliamo dei Norman Bates a piede libero, vero ?
E poi farsi meno seghe mentali, se vi riesce poi insegnatemi come fare!
Le foto sono di mia proprietà, scattate nelle lande di Treppio un luogo perfetto per celebrarsi e pure economico visto che un prosecco costa un euro!