E niente ho deciso di aprire questa piccola rubrica sui miei disastrosi appuntamenti grazie al suggerimento di un amica che ha esordito con " Con tutti i casi umani che trovi dovresti scriverci qualcosa" .
Si, perchè ultimamente la mia vita sentimentale sembra un esperimento di psicologia invece che una normale fase di vita da single.
Titolo dell' esperimento " Quanti casi umani si possono incontrare in un paio di mesi da single?"
La mia risposta è tanti, tanti davvero.
Partiamo dal primo caso apparso sulla scena.
Vado al bar a prendere un caffè quasi tutti i giorni, nonostante lavori pure io in un bar, la prima colazione voglio farla lontano da lavoro, frequentatore di tale bar è anche un collega di lavoro di un mio caro amico.
Talvolta capita di incrociarci, il ragazzo non è da buttare, capelli neri, occhi azzurri, più o meno mio coetaneo.
Timido, a malapena saluta, ma questo non è necessariamente un difetto.
Passano i giorni e si fanno due chiacchere, il tempo, il lavoro, le solite banalità. Da lì a scambiarsi il numero è un attimo.
E dal numero al "Vediamoci per un caffè" il passo è ancora più breve.
Dunque eccoci al fatidico caffè. Ore sei, bar semivuoto, bancone libero, due sgabelli, entrambi vestiti più carini del solito.
Lui visibilmente a disagio, io meno, perchè come dicono in casa da anni ho una terribile faccia tosta.
Per rompere il ghiaccio parliamo sempre dell' argomento fortuito, il lavoro " Come va a lavoro?" " Che orari terribili argh".
E fino qui tutto bene, arriva il momento del " Che ti prendo?"
" Un prosecco grazie!" rispondo vista l' ora da aperitivo.
" Anh" mi guarda contrariato " Io non bevo"
Okay, io si e voglio un prosecco, dunque mi alzo e ordiniamo ognuno per conto suo, io il mio prosecco lui il suo estathè al limone.
Primo comandamento : Noemi non giudicare un uomo da cosa ordina.
Ci sediamo, adesso sono pure io a disagio, dopo l' occhiataccia della serie "Alcolizzata" per un prosecco non mi sento più a mio agio, ma ignoro la questione, amo il prosecco, punto.
Mi piacciono pure a me gli estathè comunque , ce la possiamo fare.
Mi azzardo a chiedere per iniziare una conversazione " Allora cosa ti piace fare nel tempo libero?"
Mi pare una domanda serena, tranquilla, per conoscersi meglio no?
Speriamo non sia un fanatico degli sport, non ne capisco nulla.
Silenzio.
Riprovo " Hobby?"
Risponde " Io non ho hobby quando ho una donna mi dedico completamente a lei"
Okay. Il ghiaccio.
E ora che gli dico?
Io ne ho di hobby e pure tanti oppure la tua risposta mi preoccupa o ma dunque non hai una vita tua?
Bevo un altro sorso di prosecco e mi butto " A me piace leggere, scrivere, le serie tv, i giochi di ruolo, andare ai concerti, la musica .."
E lui in tutta risposta " Si ma se uno si fidanza poi deve fare dei compromessi"
Cioè, ma serio? Siamo al primo caffè e già mi vuoi levare i miei interessi?
" Tu cosa cerchi in un uomo e in un rapporto?" esordisce serissimo fissandomi.
No dai, tanto per andarci calmi eh.
Al che mi esibisco con calma e pacatezza nel, mah nulla io intanto voglio conoscere bene qualcuno, in generale , idealmente tranquillità, libertà, sincerità e poi chi lo sa?
Siamo al primo caffè diamine non ad un colloquio per un matrimonio, che ansia.
" Io in una donna cerco che sia a modo tipo te"
Me? Si vede non mi conosce bene.
A modo? In che modo? A quale modo? A modo mio.
" Cerco una persona seria e stabile "
Ecco ora stabile io è una parolona, sono del cancro cambio umore ogni cinque secondi. Comunque annuisco e penso intanto alle possibili vie di fuga. Posso scappare dal bagno?
" Una con cui fare figli e senza tanti grilli per la testa"
Ed io in testa ne ho a stormi, grilli e grillini, no non tiriamo fuori l' argomento grillini visto le elezioni vicine! E non voglio figli. Posso scandalizzarlo rivelandogli questa atroce verità tutta in un colpo ?
" Una insomma non fissata con il sesso o che lo voglia fare sempre eh"
No perchè fammi capire non ti piace il sesso? Abbiamo un problema serio allora!
" Tu hai avuto altre storie vero?"
Ed io annuisco grave, non te le racconto tutte che finiamo domani l' altro, cerchiamo di essere diplomatici, menzioniamo solo l' ultima.
" Ma si esco da una convivenza..."
" Ah io sono contrario, uno deve sposarsi subito mica perdere tempo".
Voglio un altro prosecco o due , pleaseee.
" Anh sei un ragazzo tradizionale?" chiedo sfoderando il mio miglior sorriso e pensando " Ciaoneeeee" .
" Si vedi vengo da una famiglia tradizionale, sempre insieme, niente divorzi o storiacce, una famiglia dove certo non si vede noi figli o tanto meno mia sorella tornare ubriachi o drogati o fare tardi la sera a disfarsi come tutti i nostri coetanei..Tipo te si vede che vieni come me da una famiglia solida per il modo come ti poni è evidente"
E qui manca poco mi strozzo con il prosecco. Desidero non esporre la mia storia familiare che è del tutto fuori dal convenzionale e mi limito a una scrollata di spalle.
" Le apparenze ingannano, vengo da una famiglia anticonvenzionale" e ho fatto parte di quelle ventenni che tornavano brille a casa aggiungo mentalmente, forse farebbe bene pure a te ogni tanto.
" Ops è ora di andare, stasera lavoro, ci sentiamo eh!"
Lui annuisce e dopo un casto bacio sulla guancia ci separiamo, convinta di non sentirlo più.
E a sera arriva il fatico messaggio " Oggi ho conosciuto una stella del cielo"
Capite vero?.
Una stella del cielo?
Si ciao stella ci vediamo nella prossima vita eh.
Immagine presa da : https://pixabay.com/it/adulto-amoroso-asia-fidanzata-1807617/