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Premetto che non sono un medico né un dietologo né tantomeno un esperto in scienze dell'alimentazione o cose del genere. Semplicemente sono una persona con una modesta cultura in certi limitati settori e che riesce a fare 1+1=2. Quindi prendete quello che andrò ad enunciare sopprattutto come uno spunto di riflessione e di approfondimento.
La frase incriminata l'ho sentita qualche giorno fa se non sbaglio su La7 da parte di (immagino) un medico/dietologo che ha detto più o meno una cosa del seguente tenore: "...le persone che non digeriscono il lattosio dovrebbero assumere una certa medicina che aiuta la digestione...".
Qualcuno mi smentisca se sbaglio ma a me non risulta che il lattosio sia un elemento fondamentale da inserire nel regime alimentare di una persona adulta. Tanto per capirsi è importante sapere che in tutti i mammiferi la capacità di digerire il lattosio è una caratteristica della fase infantile che viene definitivamente persa in età adulta, e vi lascio immaginare per quali ovvi motivi. Per quanto riguarda il mammifero genere Homo Sapiens c'è da rilevare il fatto che alcuni gruppi etnico-razziali nel corso dei millenni hanno sviluppato una certa capacità a digerire il lattosio pure da adulti. Per esempio è il caso delle popolazioni del centro-nord Europa che hanno sviluppato particolarmente le attività di pastorizia e allevamento a partire da circa 10,000 anni fa. Quindi mi sembra evidente che fra chi digerisce il lattosio e chi non lo digerisce "quelli strani" sono i primi che hanno praticamente subito un'alterazione genetica di adeguamento ad un certo regime alimentare. Testuale da un articolo di Focus.It: "...una mutazione del gene MGM6 rese alcuni capaci di produrre l'enzima lattasi e di digerire il latte anche da adulti".