A pensarci adesso mi sembra invece tutto così chiaro. Vantaggi dell’età, direi. E uno dei non numerosissimi, aggiungerei.
Guardate l'immagine. In primo piano c’è il dettaglio di un pavimento antico: le piastrelle sono tagliate a rombi da lastre di marmi diversi, a occhio e croce un porfido nero, un rosso antico e un generico bianco. L’artista-artigiano ha creato una figura a raggiera, una stella o, se preferite, un fiore stilizzato nei cui petali si alternano i tre colori prescelti. Per vederlo bene occorre concentrarsi sul dettaglio, sforzandosi di tralasciare l’immagine d’insieme, di non farsi distrarre dall’effetto “optical”, che tende a rapire lo sguardo su cubi in prospettiva. Quest’ultima, a sua volta, creerà un effetto di pieni o di vuoti a seconda se il nostro occhio privilegi i rombi di un colore o quelli di un altro.
Provato?
Bello, vero?
Ma se poi ci spingeremo ad abbracciare l’intera superficie, le cose si complicheranno ulteriormente:
guardando il pavimento in una direzione avremo una percentuale maggiore di strisce nere, oppure di scale/scatole degradanti, nell’altra invece vedremo un effetto a rilievo che va diminuendo in lontananza.
Tornando ad un’altra prospettiva, poi, ecco riapparire la stella/fiore generatrice:
Ma che cosa c’entra il pavimento del Duomo di Cremona coi matrimoni in crisi? C’entra metaforicamente, se pensiamo che all’inizio si ha un’idea luminosa e vincente del proprio rapporto. Visto dal di fuori, spesso, appare poi ancora più affascinante: luci, eleganze, dolcezze, equilibri...
Duomo di Cremona - facciata
A starci dentro, in realtà, la percezione che ne abbiamo noi non è ugualmente solida, ma pure ha una sua bellezza sacrale
Duomo di Cremona - altare maggiore
Duomo di Cremona - controfacciata
Nel corso degli anni, in verità, iniziano ad apparire le cose nei loro contorni più nitidi, strutture portanti, nervi sensibili...
Duomo di Cremona - interno
Duomo di Cremona - particolare del Portale
E' tutto meno bello perché lo guardiamo nel particolare? Non direi. Piuttosto col tempo il lavoro da fare dovrebbe essere quello di allenare l'occhio a scorgere dettagli o angolature che rischiano di sfuggire e che, invece, possono aggiungere poesia e verità al quadro d'insieme
Cremona - plenilunio tra il Duomo e il Battistero
A volte siamo invece troppo concentrati sui dettagli e ci perdiamo la visione che li oltrepassa, che ci apre a un mondo popolato da sogni, da presenze, da realtà ricche di vita
Cremona - affaccio dall'Hotel Duomo
Accade che il particolare ci inganni
Cremona - Via del Duomo
O ci abbagli
Cremona - Piazza della Pace
Ci sono casi in cui potremmo perderci dietro a visioni, a fantasmi, crediamo di vedere cose che magari non esistono e rischiamo di mandare all'aria qualcosa che ha solo bisogno di essere guardato da un'altra prospettiva. No, non quella giusta. Solo un'altra, oltre alla solita.