Ciao! Ottimo post ed ottime riflessioni. La frase "un corpo vissuto come brutto" credo racchiuda l'essenza del disturbo: non c'è bello o brutto in sè, ma solo il tuo modo soggettivo e personale di vivere ciò che vedi.
Dopo il commento-testimonianza di , poi, c'è poco da aggiungere, se non che, a quel che ne so, le anoressiche gravi hanno ormai superato il desiderio di magrezza, incentrandosi piuttosto su una sorta di sentimento di onnipotenza derivante dallo smisurato controllo sulle proprie pulsioni naturali (nutrirsi). Che forse, però, nasconde una sorta di bisogno di autodistruzione, di lento suicidio: divento così sottile fino a che scompaio.
Infine, un piccolo appunto scientifico: da vari anni ormai è in uso il DSM-5, che ha apportato un'importantissima modifica ai criteri da te elencati, venendo finalmente a decadere il criterio dell'amenorrea: precedentemente, pazienti francamente malate non potevano venire diagnosticate e quindi accedere ai servizi dedicati perchè continuavano ad avere la mestruazione.
RE: Disturbi dell'Immagine Corporea: 2) I Disturbi del Comportamento Alimentare