Ero indecisa se scrivere o meno qualcosa rispetto alla nuova esperienza a cui sto andando incontro, e alla fine ho deciso che volevo rendervi partecipe di questo momento. Sto per intraprendere il mio quarto cammino (dei cammini penso di avervene già parlato a sufficienza, se vi siete persi i post a riguardo fate un giro sul mio profilo!), stavolta in Umbria sulle orme di San Francesco partendo dal santuario de La Verna fino ad arrivare ad Assisi. Munita di credenziale (una sorta di "passaporto del pellegrino" in cui vengono posti dei timbri in ogni posto in cui si passa), mi sono già messa in viaggio per raggiungere la mia tappa iniziale.
Ho deciso di fermarmi prima una giornata ad Arezzo, essendo sulla strada, e partire domani per il santuario. Così stamattina ho preso il treno e per l'ora di pranzo stavo già suonando al Bnb che avevo prenotato, dove dalla terrazza potevo avere un primo assaggio della bella Arezzo.
Sono riuscita fortunatamente a sistemarmi in fretta ed andare subito a riempire lo stomaco in una piccola trattoria nei dintorni dove ho optato per dei pici con porcini e salsa di tartufo.
Nonostante la stanchezza mi sono trascinata per la città (dopo pranzo con un sole che vi lascio immaginare la città era tutta per me!), riuscendo a girare almeno il centro storico, passando dalla Piazza Grande (la piazza principale, ricorda un po' Siena per la forma e la caratteristica pendenza), al Duomo e il parco circostante con belvedere su tutta la vallata.
Piazza Grande
Duomo:facciata esterna
Belvedere
Tutto bellissimo, ma ancora non penso di essermi abituata all'idea del mio nuovo viaggio. Un viaggio da sola ti obbliga a fermarti, osservare dentro e fuori di te. Rallentare i ritmi, godere dei lenti minuti passati semplicemente a guardare una vallata, da una panchina su un belvedere. Ogni anno per me questo è un periodo speciale, é il momento che concedo a me stessa per ricaricare la mia anima e il mio cuore.
L'ansia non manca, e mai mancherà in tutti i viaggi che farò, quell'ansia mista ad emozione per quelle cose che non sai come saranno nè come andranno, per cui puoi solo buttarti.
Concludo la serata in una piazzetta con una delle mie birre preferite e un trancio di pizza, pensando...a domani? O forse solo a quel momento.
Nei prossimi giorni farò fatica a scrivere qualcosa (per ovvie ragioni) ma tornerò presto! Più stanca ma felice!