Come ben sappiamo nell'odierna società sono in netto incremento casi di asma ed allergie respiratorie.
Si crede che questo esponenziale aumento sia dovuto, oltre ovviamente che al fattore genetico, ad un'interazione di più fattori.
Elementi come ad esempio l'ambiente, l'eccessiva igiene, la nostra alimentazione, un abbandono precoce dell'allattamento al seno ed anche il nostro stile di vita.
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Sono stati effettuati studi di famiglie con figli unici ed osservato che, a differenza dei bambini in famiglie numerose, siano più esposti a sviluppare allergie proprio per la mancanza di trasmissione delle infezioni da parte dei fratelli maggiori.
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Altro studio importante è stato quello effettuato sugli Amish. Queste popolazioni vivono privandosi dell'elettricità e di tutti gli elettrodomestici di uso comune, coltivano terre ed allevano bestiame, quindi sono abituati ad essere in continuo contatto con diverse tipologie di microbi.
Gli Amish, a dispetto di tutte le altre popolazioni occidentali, risultano avere la più bassa incidenza di allergie respiratorie ed asma.
Come accennavo anche l'allattamento al seno ha il suo ruolo cruciale. L’OMS infatti consiglia di continuare ad allattare al seno fino al compimento dei due anni, in questo modo il nostro sistema immunitario risulta avere dei benefici indiscussi.
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Detto ciò il mio consiglio è quello di avere uno stile di vita sano, certo, ma non portiamo all'estremo questa abitudine. Difatti l'esposizione ai batteri fin da piccoli è basilare per fortificare l'esercito di microrganismi benefici che convivono nel nostro intestino.