La depressione è un disturbo che colpisce una grande fetta della nostra popolazione.
La sua definizione però non è molto facile poiché risulta legata a una moltitudine di aspetti ed è strettamente connessa al concetto di umore.
Secondo il DSM IV per denominare lo stadio depressivo bisogna possedere almeno cinque dei sintomi elencati:
-perdita di interesse/piacere
-umore depresso
-dimagrimento/inappetenza
-insonnia
-agitazione
-autosvalutazione
-spossatezza
-difficoltà nella concentrazione
-pensieri suicida
Di questi cinque sintomi sono sempre compresi i primi due elencati: umore depresso e perdita di interesse e piacere. Questi sintomi devono persistere almeno quattordici giorni per poter diagnosticare la depressione.
Schneider descrisse la depressione così: "sentimento della mancanza di sentimento", sì perché il depresso è incapace di progettare il futuro ma anche il presente, come se questi soggetti si trovassero in un buco nero che risucchia loro tutte le energie.
Altro punto importante è il vissuto di ogni depresso, tendono a sentirsi intrappolati nel passato e non riuscire a vedere nessun futuro.
Altri tipici aspetti sono la disperazione, la persecuzione, l'esagerata paura o la sensazione che possa succedere qualcosa di pericoloso in situazioni di tranquillità, pensieri su malattie incurabili.
Non dobbiamo tralasciare anche le complicanze a livello somatico, basti pensare alla mancanza di sonno o delle energie, l'inappetenza, la gastrite o la costipazione, la perdita di interesse tra le quali anche il sesso.
Se osserviamo il comportamento di una persona depressa questa risulterà triste, facile a lasciarsi andare a pianti disperati, in altre occasioni invece è possibile che la persona depressa voglia mascherare la propria sofferenza e quindi potremmo notare solo i sintomi somatici, questo perché il soggetto non vuole essere etichettato come "debole", trattarsi di depressione mascherata.
In questo tipo di depressione è stata riscontrata, in maniera comune, inappetenza e disturbi gastrointestinali, molti pazienti che si recano dal medico di base non vengono purtroppo ben diagnosticati.
Esistono vari fattori di rischio per la depressione, andiamo ad elencarli:
-sesso femminile
-età 45/65
-matrimonio/stato libero
-morte di una persona cara
-post partum
-menopausa
-abuso di alcol e droghe
La depressione ha un decorso piuttosto costante, il soggetto che ne viene colpito può essere curato e guarito nell'arco di pochi mesi grazie all'aiuto di un professionista, ciò non toglie il fatto che potrebbe incorrere in un nuovo episodio.
Il quadro diagnostico potrebbe complicarsi in età avanzata, con l'abuso di alcol e droghe e con la permanenza di fattori stressanti.
I trattamenti per la cura della depressione possono avvenire con approcci psicoterapeutici o attraverso l'assunzione di medicinali.
Delle terapie messe in atto possiamo citare la terapia cognitiva, la terapia comportamentale, la terapia interpersonale e quella di sostegno.
Per quanto riguarda i medicinali possono essere prescritti:
-antidepressivi triciclici, con azione serotoninergica e noradrenergica
-inibitori della monoamminossidasi
-mirtazapina
-trazodone
-nefazodone
-bupropione
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