Il periodo delle castagne è per molti il tempo di dolci sapori e grasse abbuffate.
Quel profumo che senti per strada, passando nei pressi di un Caldarrostaio è una gioia per il naso e per la mente, mentre il primo freddo ti scuote e ti avvicini per acquistare qualche calda delizia.
Il dolce sapore e il calore del cartoccio dove ti vengono servite, ti trasmette un poco di felicità a buon mercato.
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Alcuni, ormai pochi, vanno per boschi alla ricerca di castagni e dunque castagne liberamente fruibili, infatti visto il valore altissimo raggiunto da questi frutti negli ultimi anni, sono protette dai proprietari dei boschi come se fossero pepite d'oro.
Una volta entrati in possesso della materia prima che fare se non volete comprare le caldarroste già pronte?
Ci sono un paio di sistemi adatti a Craftare una castagna abbrustolita:
Comprare una padella apposita con un coperchio, accendere un fuoco nel vostro giardino o nel barbecue in cortile, incidete le castagne una a una con un coltello (Altrimenti scoppiano!) e con una bella fiamma viva cuocetele fino a che assaggiandole, vi sembrino cotte.
Dopo aver inciso le castagne, mettetele in una teglia in forno a 220 gradi per 20 minuti o mezz'ora. Il risultato sarà un po meno rustico e saporito, ma buonissime comunque.
Un ottima alternativa, se non vi aggrada la soluzione caldarrosta, sono le castagne bollite in acqua, alloro e sale. Circa un ora di ebollizione e sono pronte.
Tagliare in due e mangiare con un cucchiaino, se siete grezzi invece a boccate.
Buon appetito!
Attenzione, la castagna è uno dei cibi che generano ingenti quantità di gas durante la digestione, prendete precauzioni, areare il locale.