In un mondo globalizzato, moderno, tecnologico, nel quale sempre di più l’uomo si trova costretto ad adattare il proprio stile di vita a ritmi insostenibili, prende piede ancora maggiormente un nemico da non sottovalutare, lo stress.
Per molti può sembrare una banalità, ma in realtà è testato ufficialmente quanto possa condizionare la propria salute fisica e mentale, creando disturbi psicofisiologici, ma non solo, cardiopatie coronariche, compromissione del sistema immunitario e comportamenti non sani, come iniziare a fumare.
La psicologia della salute si occupa appunto dello studio di questi effetti collaterali e specifica che esistono tre fattori che maggiormente incidono sulle conseguenze degli stressor (agenti stressanti): la prevedibilità, la controllabilità e la durata di un evento che crea stress nella nostra vita; questo significa che di fronte ad una situazione del genere, la nostra capacità di resistere e farvi fronte sarà inversamente proporzionale ad una lunga durata, forte imprevedibilità e scarsa controllabilità di questo evento.
Il nostro organismo è predisposto ad intervenire attivando il sistema simpatico e l’ipofisi che rilasciano adrenalina e adrenocorticotropo agendo poi, supervisionati dall’ipotalamo, per far fronte ad un eccessivo stress con una risposta adeguata.
Per combattere lo stress esistono alcune strategie denominate “Strategie di coping”, atte a gestire problemi di questo genere e si dividono in tecniche di coping centrate sul problema, con le quali si cerca di risolvere la causa all’origine dello stress, e tecniche di coping centrate sulle emozioni, che puntano ad alleviare le emozioni associate allo stressor.
Alcune tecniche comportamentali efficaci sono il Training di rilassamento, il Training di Bio-feedback, le Terapie cognitivo-comportamentali e lo sport, in particolare la meditazione, che può essere molto utile per ridurre l’ansia.
Tutte queste tecniche se apprese e utilizzate in modo corretto possono avere notevoli riscontri per quanto riguarda la gestione dell’ansia.
E’ stato confermato inoltre, che lo stress dipende anche dal temperamento e dal carattere dell'individuo, infatti, persone ottimiste affrontano la vita più serenamente rispetto a persone pessimiste e patologie come la cardiopatia coronarica che consiste in un’occlusione dei vasi sanguigni che irrorano i muscoli cardiaci, sono molto più ricorrenti in persone con caratteri ostili, nervosi e con coinvolgimento morboso per il proprio lavoro.
Quindi che dire? Per quanto l’orologio scorra in fretta, dovremmo trovare ogni giorno il modo di ricordare quanto sia nocivo per la nostra salute stressarci, considerando quanto il nostro benessere sia più importante di qualsiasi lavoro. Scegliete perciò luoghi naturali, praticate sport e attività all’aria aperta, prendete del tempo ogni tanto per rilassarvi e fare “niente”, perché se non avrete cura della vostra mente ne risentirà anche il vostro corpo, e niente vale di più.
Con affetto,
Nicola
Bibliografia:
-Introduzione alla psicologia (Atkinson & Hilgard’s, Piccin)
Foto:
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