L'ultimo consiglio di amministrazione di MPS ha portato alla luce dei dettagli interessanti sui rapporti che intercorrono tra i politici e la banca. La banca è stata salvata con soldi pubblici ma, come ammesso dai dirigenti del gruppo bancario, questa vanta crediti nei confronti di 13 partiti politici per una somma che ammonta a circa 10 milioni di euro. Ma oltre ai partiti il gruppo MPS vanta crediti verso persone fisiche, che hanno o che occupano importanti cariche pubbliche, familiari di questi ultimi e persone con le quali le persone fisiche citate prima, hanno stretti legami. La somma complessiva dei crediti vantati dalla banca è di 67 milioni di euro, circa il 91% dei prestiti non recuperati. Purtroppo a causa della legge sulla privacy i nomi non ci sono tenuti sapere ma il Governo dovrebbe pretendere di conoscerli dato che corre poi a rimediare al tracollo bancario con i nostri soldi quando il colpevole di parte del danno lo ha in casa.