16/10/2018
INTRODUZIONE
Immaginate che esista un paese che in realtà è una casa enorme, dove trovano ospitalità e rifugio tutti quelli che una casa non ce l'hanno. Chi da casa propria è dovuto fuggire, chi ha attraversato come un moderno Ulisse il Mar Mediterraneo per rivivere, chi è nato su un barcone ed è senza patria, chi sogna di mettere al mondo un figlio in un posto migliore. In questo paese che è un'enorme abbraccio collettivo all'altrui, un salotto, una cucina profumata, uno spazio di condivisione e crescita, di riabilitazione e unione, il padrone di casa che con tanto lavoro è riuscito a costruire questa bellissima dimora, stranamente funzionante in uno Stato dove invece non tutto funziona come uno inizialmente immagina, ebbene questo padrone di casa è stato messo alla porta. Il motivo è di quelli cavillosi e burocratici, di chi si attiene alle regole quando conviene e quando si può e non quando dovrebbe davvero. Se il reato oggi è provare a essere più umani, sempre un po' di più, allora dovremmo imparare tutti a essere colpevoli, sempre un po' di più.

di
Hive account@coccodema 

Prendendo spunto dal numero di Discovery-it Arte & Storia dedicato alle pitture rupestri,
Hive account@coccodema scrive un post sulla cosiddetta Art Brut,
Arte Brutale o
Grezza, una forma di espressione artistica
spontanea tipica dei pazienti ricoverati negli ospedali psichiatrici ma anche dei carcerati. Graffiti, sculture, pitture, murales, materiale artistico prodotto da persone
digiune d'arte e per questo motivo libere dai canoni imposti dalle mode o dalle correnti artistiche del tempo. Oreste Nannetti fu uno dei più noti esponenti dell'Art Brut in Italia, lasciò traccia di sé attraverso i numerosi graffiti realizzati durante la sua permanenza presso il manicomio di Volterra: decorazioni floreali, caratteri cuneiformi quasi indecifrabili e disegni d'ogni tipo sono oggi importante e preziosa ma fragile testimonianza del suo passaggio.
CONTEST

di
Hive account@spi-storychain

Hive account@spi-storychain lancia ufficialmente il nuovo tema di theneverendingcontest: i partecipanti devono scrivere un racconto dedicato ad un
pranzo in famiglia ambientato in un momento storico compreso nel lasso temporale che va dal 1970 ad oggi.
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