L'unica ossessione che vogliono
tutti: l'Amore.
Cosa crede, la gente, che basti
innamorarsi per sentirsi completi?
La platonica unione delle anime?
Io la penso diversamente.
Io credo che tu sia completo prima
di cominciare.
e l’amore ti spezza.
Tu sei intero, e poi ti apri in due”
Philip Roth, da "L'animale morente"
Per caso, un gruppo di amici, colleghi e compagni di parole, un pomeriggio di maggio 2017 iniziano a scriversi pensieri e storie ispirate da questi versi di Philip Roth.
In realtà, non proprio per caso; ricevono da un comune amico, collega, professore, mentore, una mail che diceva più o meno così:
“ Qualche anno fa con un gruppo di colleghi abbiamo formulato su un file delle riflessioni sulla scrittura e ognuno poteva dire la propria.
Fu una bella occasione di riflessione.
E allora, perché non provare a fare lo stesso con la frase di Philip Roth sull'amore che spezza.
Credo sia un argomento che suscita molte reazioni e induce a pensare.
Si può rispondere nel modo che si preferisce: storie d’amore autobiografiche e narrazione di storie d’amore altrui, mitiche o storiche.
In breve, meditazioni ed esperienze.
Chi darà inizio?”
Un inizio c’è stato, e un gruppo composito di scrittori e scrittrici ha così iniziato a scambiarsi mail lunghe e brevi sui propri pensieri che ruotavano attorno a quei bellissimi versi di Philip Roth sull’amore che spezza.
Gli scambi sono andati avanti per quasi un mese e, alla fine, aveva preso vita qualcosa di davvero bello, affascinante, illuminante, avvolgente, poetico e profondo. Un pdf ricco di di storie, di vita, di persone.
Quel pdf dopo qualche settimana, il 18 luglio 2017, è diventato un volume concreto, vero, tangibile. Un libro che raccoglie questo scambio di pensieri sull’amore che spezza, ispirati dai versi di Roth.
La copertina del volume – immagine di mia proprietà
Nella giornata di oggi, come è probabilmente un po’ ovvio e un po’ anche scontato, ripenso con occhi diversi a questo piccolo volume fatto di carta e di inchiostro, di dedizione e di impegno, di passione e volontà.
Perché, dopotutto, per creare qualcosa di nuovo, partire dal meraviglioso che esiste è necessario; perché da bellezza nasce bellezza.
La potenza delle parole di Roth (come quelle di tutti i grandi della letteratura, della filosofia e del pensiero) è anche in questo: riuscire a ispirare e a far riflettere, a provocare lo sviluppo di un’idea che forse è lì solo in potenza, in attesa di uno stimolo che la faccia vivere.
È ciò che, almeno in parte, abbiamo fatto.
Questo progetto, nella mia personale storia, si intreccia a quello di Steemit, perché i miei racconti e le mie riflessioni hanno trovato alternativamente posto prima qui nel mio blog oppure tra le righe delle mail scambiate, per poi approdare in questo spazio in cui da quasi un anno ormai affido i miei pensieri al web.
Li trovate qui:
Amate Fotografie
Raccontarsi, raccontatevi – racconti d’amore
Dalla quarta di copertina:
E allora chiudo, rilanciando alla community di la “sfida” di pensieri lanciata a un gruppo di amici:
Partendo dai versi di Roth, quali sono le riflessioni, le esperienze, le storie, i pensieri che vi nascono dentro?
Al termine del contest, i vincitori saranno 3 e riceveranno un premio di 5sbd a testa:
- 1 vincitore scelto da me alla conclusione del contest;
- 2 vincitori scelti dai lettori tra tutti i post che avranno partecipato: per questa fase pubblicherò la prossima settimana un post dedicato.
Inoltre:
- Tutti i partecipanti devono essere iscritti al gruppo Discord di Steempostitalia.
- I partecipanti dovranno utilizzare tra i tag del loro post #ita-love
Avete tempo fino a mercoledì 30 maggio ore 22:00 per partecipare!
Contest sponsorizzato da
e 
[Tutte le immagini del post sono di mia proprietà.]