Sono passati ormai due anni tondi tondi da quando un po’ per sfida, un po’ per necessità ho deciso di passare alla lettura digitale. Mi trovo molto bene con un e-reader di fascia media (ai tempi, 2015…), un Kobo Glo HD con cui ho passato bei momenti di relax, alle volte coperto da un pile, alle volte con una tazza di thè nella mano e quest’ultimo nell’ altra. Sia chiaro, non voglio vendere niente a nessuno, ma spesso o gli amici, o i conoscenti, o semplicemente degli sconosciuti sull’ autobus, mi guardano in malo modo, e i più temerari addirittura mi pongono sempre la stessa domanda :” Ma come fai a leggere così?”. Ben capite che la mia risposta potrebbe essere divertentissima, tuttavia col tempo ho capito come riassumere i (miei) “motivi” per passare al digitale.
Lettura del momento, "Il cammino dell' arco"
Primo : sono della convinzione che un libro sia sempre un libro. Ok, capisco che leggere un libro su un muro piuttosto che su un foglio sia totalmente diverso, ma su un e-reader è fruibile e godibile allo stesso modo di un normalissimo cartaceo. Ad esempio, Il Conte di Montecristo rimane un capolavoro sia su carta che su digitale. No?
Secondo : posso leggerlo ovunque. A casa, in metro, in montagna, in viaggio, sotto la pioggia. E qui mi direte : -” Ma si bagna!”. Si, ma alcuni di questi sono resistenti addirittura all’ acqua, proprio come gli ultimi smartphone in circolazione.
Terzo : è risaputo che gli e-book (d’ora in poi chiamerò cosi i libri digitali) costino di meno, circa la metà di un libro cartaceo venduto in libreria. Un buon motivo per prenderne due e pagarne alla fine solo uno!
Quarto : in un solo lettore posso avere da uno fino a 4000 libri. Si, avete letto bene, quattromila libri. E questo numero può solo aumentare in base alla dimensione della memoria del vostro e-reader. Immaginate di avere un parco di titoli sempre disponibili. Immaginate di voler riprendere un passo particolare, una frase che vi ha colpito di un determinato libro. Tutto è nel palmo della vostra mano.
Quinto : per me è uno dei punti più importanti, che viene tralasciato o nemmeno preso in considerazione dalla moltitudine di persone che decide di fare un acquisto del genere. Si risparmia carta. E non immaginate quanta: bisogna tagliare alberi, processare la cellulosa, sbiancarla e ancora e ancora.
Uno spreco che forse, in questo periodo storico fatto di innovazione e rispetto per l’ambiente, possiamo anche permetterci di evitare.
"Il ritratto di Dorian Gray" vs nove (9) libri salvati in digitale.