Sabato scorso gli amanti del calcio e dello sport, come me, avranno sicuramente assistito a uno degli eventi più importanti di una stagione calcistica; la finale di Champions League. Quest'anno, sfortunatamente, non abbiamo visto nessuna delle nostre squadre giocarsi la coppa all'ultimo giro. In finale si sono scontrati Real Madrid (ormai è diventata una cosa quasi scontata) e Liverpool.
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Al termine del match abbiamo viso gli spagnoli, per la terza volta consecutiva, alzare la coppa dalle grandi orecchie battendo i 'Reds' per 3-1. Il risultato è soprattutto frutto delle due clamorose papere del portiere olandese del Liverpool, Loris Karius, che ha letteralmente regalato due reti al Real di Zidane.
A mio parere la fortuna ha girato, per l'ennesima volta, a favore degli spagnoli. Certo ci sono anche dei meriti loro, perchè sono degli atleti straordinari, basti pensare alla rovesciata di Bale e Cristiano Ronaldo. Hanno giocatori davvero fortissimi ma sono spesso e volentieri 'aiutati' dalla Dea bendata. Il palo di Manè, le due papere di Karius e ci aggiungiamo anche quella di Ulreich contro il Bayern e il rigore dato all'ultimo secondo contro la Juve, hanno permesso al Real di alzare al cielo un'altra coppa. Sono dell'opinione che in questa competizione non basta avere una squadra fenomenale ma bisogna avere anche un pizzico di fortuna. Quello che non è successo a Liverpool, Bayern Monaco e Juve.
Ma come detto prima, non si tratta solo di fortuna. I galacticos hanno vinto la Champions ben 3 volte consecutivamente e non può essere solo un caso. Hanno una squadra fenomenale, una vera e propria macchina da 'guerra' che, al momento, sembra inarrestabile. Speriamo che l'anno prossimo una delle nostre squadre fermi questa apocalisse spagnola. E' ora di riportare il calcio italiano ai livelli dove ci ha sempre abituato a stare.
N.B: Questa analisi è frutto di pareri ASSOLUTAMENTE PERSONALI, pertanto si può essere o non essere d'accordo con le mie opinioni.