Si, e' vero occorre lavorare duro. Ed il lavoro da dipendente mi ha permesso di dedicarmi di piu' alla famiglia e aiutare mia moglie nei primi 2 anni di vita di mia figlia. Ora che la piccola e' un po' piu' autonoma, ho la possibilita' di dedicare maggiore spazio alla mia professione di programmatore front-end e mettermi in gioco. L'Italia non offre molto oggi, ma il futuro e' sicuramente dalla nostra: la programmazione e' una professione imprescindibile, anche per le nazioni un po' piu' attardate. Spero di non illudermi troppo.
Stiamo preparando la lettera di disdetta della casa e la data e' il 30 Aprile. Appena la padrona la ricevera' sara' ufficiale.
RE: Il dilemma della routine