Ci incontrammo in un tiepido giorno di fine aprile e fu subito amore.
Uscii anche quel giorno per la mia rigenerante camminata pomeridiana.
Il mio percorso di circa 4 Km era una strada asfaltata poco trafficata. Tuffata nelle mie riflessioni interminabili a metà del mio tragitto, in lontananza lo intravidi.
Stava sul ciglio della strada, era sbucato da sotto una rete di recinzione di una casa abbandonata, stava fermo lì a guardarmi, sembrava che aspettasse proprio me.
A circa dieci metri di distanza da lui mi corse incontro ed io mi fermai per accarezzarlo.
<<Micetto che bello che sei!>>
Era piccolo, così tenero! Prima di riprendere il mio cammino lo spinsi al di là della rete, mi preoccupai per le poche auto che passavano di lì, ma lui uscì fuori di nuovo correndo verso di me. Lo rimisi di nuovo dentro e lui testardo uscì di nuovo, tutto questo per ben cinque volte.
Lui mi aveva già scelto!
Me ne innamorai subito.
Non potevo lasciarlo lì....avrebbe fatto una brutta fine sotto un'auto, non ci pensai due volte, lo presi in braccio e tornammo a casa in due.