Ad oggi penso sia uno degli argomenti di cui si è discusso maggiormente e di cui si continua a parlare.
Dall'esperto, al novello, dai più illustri salotti di finanza fino ai bar dove fino a ieri non si parlava altro che dell'eliminazione dell'Italia dal mondiale.
Fino ad ora non ho voluto discutere di criptovalute perchè non mi ritengo esperto abbastanza.
Mi ci sono avvicinato bruscamente, quasi come attratto da una calamita (o calamità dato il potenziale che ha), però solo a distanza di un paio di mesi inizio ad avere un quadro più chiaro delle singole cripto con cui sono entrato in contatto e della blockchain.
Non ho voluto parlarne per non rientrare di diritto nel bar di tifosi della nazionale, che delusi dalla sconfitta devono sfogarsi con altro.
Oggi (complice forse anche il tentativo da parte del governo Cinese di bandire le società di mining dal territorio), siamo di fronte all'ennesimo calo del valore dei BTC.
Calo che nell'ultimo mese ha visto una discesa di quasi 8000 dollari.
Questo calo spaventa tutti gli investitori inesperti di criptovalute (spaventerebbe anche me se non avessi un amico esperto in materia e non stessi studiando la materia stessa), ma non i più affiatati.
Infatti, quelli più esperti, sanno benissimo che bisogna guardare il diagramma più nel lungo periodo (almeno più lungo di un mese) e che il mercato delle cripto è più che volatile.
E' vero, va analizzato quotidianamente per comprendere se è un buon momento di ingresso, specialmente se nuovi nel mercato (io stesso ogni mezz'ora controllo l'andamento per sapere se acquistare o meno), ma si sa anche che è caratterizzato da forti oscillazioni, specialmente nei brevi periodi.
Quindi valutare l'operato di BTC nel breve periodo può risultare fallace.
Specialmente se si va a guardare il grafico dell'ultimo anno, dal quale si evince una crescita del 1200% (ad oggi 16-01-2018 ore 19.09) da 850$ fino a 11274$.
E' vero che è sceso di oltre 8000$, ma la crescita è sempre più alta della caduta (magari stanotte crollano a 100$ e faccio la figura del pollo).
Inoltre non siamo solo io o il mio amico/guru a dire che BTC crescerà notevolmente nel 2018, ma esperti nel settore del calibro di David Chapman (Managing Director della società di trading di criptovalute Octagon Strategy) che prevede BTC raggiungerà i 100mila USD entro fine anno.
A motivare ulteriormente questa previsione c'è il fatto che si siano raggiunte e superate le predictions dell'anno passato, dove si diceva che entro fine 2018 BTC raggiungerà 15-20 mila USD.
Quello che può spaventare di BTC è questo gioco di speculazione estrema, speculazione a volte svolta da personaggi influenti, che con le loro società hanno già a che fare con la blockchain e i suoi meccanismi, per sviluppare progetti futuri, che cercano di guadagnare tempo, perchè ad oggi non sono ancora pronti ad affrontare questa tecnologia.
Assodato che il mondo delle cripto sia un mondo instabile, che può spaventare, si può altrettanto dire che, BTC & Co. con il meccanismo della blockchain, rappresentino il futuro della finanza, una finanza decentralizzata che non avrà più bisogno di banche e intermediari con costi così elevati per ogni tipo di operazione.
Ovviamente questi sono i pensieri di un inesperto che si è avvicinato al mondo delle cripto perchè affascinato dal loro potenziale e che vuole ottenere tanto da esse.
Non c'è bisogno che mi sbraniate se la pensate diversamente da me o se ho commesso errori nella mia analisi, ma sarei felice di sapere cosa ne pensiate e di qualsiasi critica costruttiva che mi faccia capire meglio un mondo di cui voglio far parte.