REGOLAMENTAZIONI NATURALI
Nel precedente articolo abbiamo trattato un argomento molto particolare, la regolamentazione da parte di enti preposti nei confronti delle imprese con potere di mercato.
Tali enti molto spesso risultano essere essenziali affinché si evitino comportamenti opportunistici che andrebbero a danneggiare gli interessi dei consumatori.
Esistono tuttavia dei casi in cui il loro intervento risulta non necessario per via di determinate condizioni che tendono a regolamentare il mercato.
Prima tra tutte è senza dubbio la situazione in cui nel mercato vige una forte concorrenza su beni molto simili (omogenei) , questa tipologia di struttura tende a regolamentare in modo naturale le imprese che qualora provassero ad alzare eccessivamente i prezzi si ritroverebbero la loro domanda soddisfatta da imprese rivali.
Anche se esiste una sola impresa nel mercato però si può verificare una situazione analoga, questo è possibile quando esiste una concorrenza non effettiva ma potenziale! In questo caso l'azienda che governa il mercato, per evitare l'entrata di nuove imprese e dunque contendersi la domanda con loro, preferirà proporre ai consumatori prezzi molto bassi al punto che non incentiverebbero un nuovo entrante ad investire!
Un ulteriore esempio che era stato già precedentemente accennato è la situazione in cui si verificano delle gare con un bando.
In questo caso il vincitore si aggiudicherà il mercato diventando a tutti gli effetti un vero e proprio monopolista, ma attenzione... questo non significa che l'impresa potrà comportarsi a suo piacimento!
Infatti per partecipare al bando ogni impresa dovrà portare una proposta e solitamente quella che vincerà sarà la proposta più conveniente e quindi più bassa che rispetta tutti gli standard contrattuali, quindi proprio nel momento di sottoscrizione dell'offerta si vengono a creare dei vincoli che impediscono all'eventuale vincitore di poter erogare i propri servizi a prezzi differenti da quanto proposto in gara.
Risulta fondamentale in questo caso che i partecipanti del bando siano un numero abbastanza grande e che non facciano accordi di tipo collusivo prima della sottoscrizione della propria offerta.