Ieri sera, dopo molti anni, mi sono ritrovato tra le vie di Testaccio, famosa zona di Roma, a suonare.
Ho suonato già altre volte lì, e non è proprio adatto a farlo.
Perchè è zona di discoteche, disco-pub, e quindi la musica non è che sia proprio una cultura diffusa.
Ma ci ho passato tante serate in gioventù e anche recentemente, 4-5 anni fa.
Ma ieri ho proprio assistito a qualcosa che mi ha scioccato profondamente.
VESTIARIO
Ognuno si veste come vuole. Ovvio. Scontato.
Ma se fanno 6 gradi un padre come fa a far uscire la figlia con una maglia trasparente e basta?
Parlo solo di ragazze perchè nonostante siamo tutti a dire rispettiamo le donne, le prime a non rispettarsi sono loro.
Ho visto ieri sera una mercificazione di loro stesse senza paragoni.
Non si tratta di libertà sessuale.
Se vuoi andare a letto con una persona puoi andarci come e quando vuoi.
Si parla di offrirsi senza ritegno. Fa 6 gradi e tu stai con le due natiche di fuori ed un top trasparente, e tremi!
Vedevo queste ragazze tremare.
Avevo una profonda tristezza, una profonda sensazione di malessere nel vedere queste belle, bellissime ragazze vestite come neanche sulle peggiori strade di città. Certe strade.
Fosse stato estate non avrei pensato nulla di male. Ma diamine, 6 gradi.
SELFIE
Le ho viste, sempre le ragazze, entrare in un locale solo per farsi fare 5-6 selfie dalle amiche, postarli su facebook, e poi uscire. Non hanno ballato, non hanno interagito. Sono entrate, hanno fatto la bocca a culo di gallina (si può dire?), e poi via.
IL BRANCO
I ragazzi invece si vestono con i giubbotti pesanti per fortuna, ma si muovono come un branco.
Bevono tanto. Si sentono forti, fortissimi. Vanno alle mani per cose piccolissime.
Ma sopratutto HANNO I BAFFI ANNI 70. Che manco in Chips li vedevi.
I brividi veri.
Ma sopratutto girano con i Mercedes dei genitori o i più fortunati hanno la macchina cabriolet. A 18 anni.
Anche qui penso al padre o la madre. Ma che educazione è dare a tuo figlio una macchina da 40-50.000 in mano da neo patentato?
CULTURA
"Bella zi, Bella Fratè, Fatte Bacià" e poi dopo 5 minuti stanno alle mani.
"Aspe aspe aspe me metto de lato" per farsi fare le foto.
Io da giovane ero scemo. Ma non ero psicolabile.
Non chiamavo la gente zi, frate.
Non me li baciavo per poi provare a prenderli a pizze.
Le mie amiche non giravano nude in inverno, o in estate con le pellicce perchè la moda lo diceva.
Non avevo amiche con le ciglia finte!
Ma sopratutto eravamo più o meno acculturati.
Sapevamo un pò di storia, di geografia, di qualcosa.
Si parlava di cose divertenti.
Si rideva e scherzava.
Si beveva ma due birre al massimo.
Sarò vecchio.
Ma a me sta generazione spaventa.
E' totalmente scollegata dal reale.
Vive in un iperuranio di cannabis e alcool.
Mi spaventa davvero.
I più dotti la chiamano la Generazione Z.
Un nome azzeccato. Perchè se continuiamo così, mi sa che è l'ultima che vedremo.