INTRODUZIONE
Dai messaggi di ieri notte sul gruppo posso affermare con certezza che è stato completamente travisato il senso del mio discorso. Dico subito che non si può imporre a nessuno di versare tutti gli sbd guadagnati in Steem Power, non siamo esattori e peraltro c’è già un meccanismo previsto nativamente in Steemit (quello del 50%/50%) che è stato creato proprio per imporre “forzosamente” un reinvestimento del 50% in steem power.
Certo, come detto, sarebbe bene contribuire destinando una parte dei propri sbd in steem power, e reinvestire, almeno, una piccola percentuale, però bisogna che capiate una cosa importante, che per chi magari non è abituato a guardare fuori dal proprio orticello, risulta difficile da comprendere. Per molti Steemit sta diventando “quasi un lavoro”. Lo so in molti storceranno il naso, ma so per certo che è così. Anni e anni di crisi, disoccupazione alle stelle, e finanze precarie purtroppo ci hanno portato a questo punto.
Quindi cerchiamo di considerare anche questo aspetto e non guardiamo solo al nostro tornaconto.
L’utilità sociale di Steemit
C’è qualcuno che malgrado i propri sforzi e le proprie ricerche, non ha lavoro e dunque ha trovato in Steemit un’ancora di salvezza, un modo per risollevarsi un minimo, inoltre molti degli utenti sono studenti che per non gravare sul bilancio familiare cercano di portare a casa qualche euro sfruttando la possibilità che dà Steemit.
Dunque la nostra piattaforma ha anche un utilità sociale e in alcun modo mi sentirei di limitare con una regola ferrea questo aspetto.
Steem power e La Costituzione
L’Art. 53 della nostra costituzione recita:
Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva [...]
Ecco sulla base di questo principio, credo che volendo estendere, questo articolo alla nostra comunità si potrebbe dire che:
È auspicabile concorrere con il proprio Steem Power alla crescita della comunità, riservando parte dei guadagni al reinvestimento in Steem Power nei tempi e nei modi confacenti alla personale posizione finanziaria.
Un salvagente chiamato Steemit
Chi ha l’esigenza di dover prelevare una parte consistente dei suoi guadagni deve poterlo fare senza limitazioni. Magari ad emergenza finita, si può ritornare ad investire in Steem Power contribuendo ad aiutare la comunità che vi ha sostenuto e di conseguenza anche coloro che com'è capitato a voi si trovano in una situazione di emergenza.
Conclusione
In conclusione vi posso assicurare che nessuno vi verrà mai a fare i conti in tasca, e non credo che imporre balzelli, solo perché fate parte del gruppo sia la soluzione.
Rimane la regola sin qui implicita: