Ed eccolo, è tornato a casa... ma ce la siamo vista brutta stavolta.
Luìn, per chi non ne ha mai letto in precedenza, è un gattino paralizzato. Da piccolo per motivi a noi sconosciuti si è spezzato la schiena e da quel momento in poi ha perso l'uso degli arti posteriori. Ma Luìn è un gatto, e un gatto rimane sempre un gatto, quindi spericolato curioso, e a suo modo agile nonostante il suo problema. Infatti ogni tanto riesce a sollevarsi e stare a quattro zampe, talvolta riesce a fare miracolosamente quattro passi per poi crollare, quindi si trascina ma ha una forza incredibile negli arti anteriori e trascinandosi riesce anche a muoversi velocemente se la situazione lo richiede.
Per questioni igieniche e per prevenire eventuali abrasioni Luìn normalmente indossa un pannolino per neonati, viene cambiato e lavato 2 o 3 volte al giorno e chiaramente deve essere tenuto sempre sott'occhio.
In due anni di vita nessun problema di salute, se si esclude quello grande, della paralisi.
Ma qualche giorno fa abbiamo vissuto purtroppo un'esperienza davvero da dimenticare.
Tutto è iniziato sabato scorso...
Dapprima l’ho visto rimettere, ma ho pensato, a volte ai gatti capita e li per li non mi sono preoccupato. Purtroppo l’episodio si è ripetuto più volte durante il corso della giornata ma ho pensato di monitorare la situazione per 24h e in effetti il giorno dopo le condizioni sembravamo fossero stabili ma purtroppo, ha iniziato a rifiutare il cibo e a dormire, davvero tanto, troppo.
Nel frattempo al cambio pannolino ho notato un colore più scuro dell’urina. E al cambio successivo il colore era tendente al rosso acceso...nel frattempo il gatto sembrava sempre più giù, quasi non apriva più gli occhi e a quel punto mi sono fiondato dal veterinario il quale dopo averlo visitato approfonditamente, effettuato esami del sangue, e delle urine mi dice che la situazione è grave e che è necessario ricoverarlo, potete immaginare il mio stato d'animo.
Il giorno dopo chiamo e mi danno la diagnosi: blocco urinario e grave cistite emorragica.
Dicono che sarà necessaria un ecografia e altri esami, si teme un coinvolgimento dei reni.
Mi consigliano di prolungare il ricovero, nel frattempo gli verranno somministrati antibiotici e flebo varie. Bombardo letteralmente la clinica di telefonate e l'unica cosa che mi ripetono è che il gatto è stabile ma che non mangia. Poi stamattina un piccolo spiraglio di ripresa, chiamo e mi dicono che ha cominciato a mangiare e che mostra i segni di un piccolo miglioramento.
Alle 16 di oggi pomeriggio la svolta, chiamo ancora e dalla clinica ricevo finalmente delle buone notizie, posso andare finalmente a riprendere il nostro gattino.
Appena arrivati a casa non vi dico le feste che gli ha fatto Aura... e poi via di bacetti...
Adesso sembra stare bene, ha tantissimo appetito e non riporta, a parte qualche piccola ammaccatura, nessuna conseguenza dell'accaduto.
Ci sarà una terapia da seguire e avrà bisogno ancora di più cure rispetto a prima ma si riprenderà.
Mi sa che si è giocato una delle sue 7 vite ma alla fine tutto è bene quel che finisce bene... (fiuu)