IL VIAGGIO
Chiesi all'ombra ch'era accanto a me:
“Che fa quella bara in casa mia?”
“E' per te- disse l'ombra-,
adagiati dentro senza paura.
Io ti porterò da tuo padre e da tua madre;
dai tuoi avi, da tutti quelli che,
prima di te,
hanno viaggiato dentro di essa.”
Era di noce scuro,
splendente dentro di raso e
di frange fresche d'uncinetto.
Bella,
come l'avevo sempre desiderata.
Mi adagiai: era comoda.
Ma io ero a disaggio,
perché, certo... non volevo fare quel viaggio.
Mi disse l’ombra:
“Chiudi gli occhi.
Ci sarà anche la banda ad accompagnarti;
gli amici ed i parenti.
Forse, pure i curiosi verranno, e gli sciacalli.”
Chiusi gli occhi.
Ma, per guadagnare ancora un attimo di vita,
chiesi all'ombra se là, avrei incontrato Dio.
“Io sono un semplice Nocchiero,
-disse l'ombra-
io devo soltanto portarti nell’ultimo mondo.
Sì,
di Lui sento parlare durante i viaggi,
spesso, vedo la sua luce.”
Chiusi gli occhi e non saprei dire
quanto grande fosse il luogo dove arrivai.
E c'era gioia,
gioia tanta, da pagarsi il viaggio.
C'era una grande luce,
forse era Dio, ma non mi riconobbe,
o forse, fece finta di non capire,
che io ero quello che lo bestemmiava.
C'era Dio,
e là c'ero io,
felice,
di averlo trovato.
Pietro Taranto
Photo by Ken Treloar on Unsplash
Permesso utilizzo anche commerciale - (do whatever you want) - https://unsplash.com/about
IL CIELO
Il cielo che dipingo sul foglio bianco dei pensieri,
ha lo stesso colore del cielo:
ci sono stelle dentro e rosse nuvole dipinte dal tramonto,
e la luna è spinta dal vento.
Ma il vento,
non mi parla più.
Il mare che dipingo sul foglio bianco dei pensieri,
ha lo stesso colore del mare:
ci sono vele dentro e gabbiani sopra;
e lunghe scogliere e infiniti orizzonti.
Ma le onde non hanno più suoni:
solamente monotona risacca.
Erano un altro cielo ed un altro mare
quelli che amavo;
era un’altra vita quella che cercavo;
era un’altra morte che volevo:
solo l’anima, la morte ha portato via,
lasciando secche ossa,
e ...un foglio bianco da leggere.
Ed il vento
non mi parla più,
le onde
non hanno più suono,
i colori
sono smorti acquerelli.
Pietro Taranto
Photo by Eric Ward on Unsplash
Permesso utilizzo anche commerciale - (do whatever you want) - https://unsplash.com/about