Con un articolo odierno, il presidente di Unicredit vuole che i tassi negativi siano applicati anche ai correntisti. Tradotto, per tenere i soldi in banca dovete pagare e questa non è una novità, tra i prelievi mascherati dai servizi e imposte di bollo, già è un costo. Ma qui si va oltre. Il capitale ora genera tassi negativi, cioè se avete 100 e il tasso negativo fosse del 10%, il capitale diventerà ipoteticamente 90.
Immagine presa da screenshot del mio computer, fonte Repubblica.
Al momento in Italia nessuno pratica questa cosa, all'estero, in Germania, già succede per alcuni istituti. Mustier in effetti potrebbe farlo, al netto di esposti vari delle associazioni che in Italia sappiamo essere abbastanza attive ed agguerrite. Ma l'appello è rivolto ai colleghi, ovvero Unicredit se lo fa da sola si da la zappa sui piedi, viceversa se lo fanno tutti (dicasi anche manovra di cartello) il povero consumatore lo prende in quel posto.
E succederà, di questo potete starne certi, sarà tutto abilmente mascherato, cioè si inventeranno servizi di vario tipo, che si pagheranno, ma in realtà servirà a prendere due piccioni con una fava. Una è quella ovvia di vendere qualcosa, i servizi appunto, l'altra sotto intesa di smuovere l'enorme giacenza di capitali che gli italiani hanno sui conti correnti per esporla al mercato. E gli squali cominceranno a volteggiare sentendo già l'odore della preda.
A questo punto c'è da chiedersi quanto labile sia il confine che vede le cripto valute, ma non solo, sfondare un importante passo, ovvero quello della sostituzione dei servizi bancari, in particolare quelli di pagamento. In america Apple, Google e Amazon hanno da tempo insidiato il settore, partiti da lontano come sistemi alternativi di pagamento si stanno via via trasformando in banche.
E nel momento che andrà a cadere quella sorta di convinzione per cui la banca è sicura, cioè il rapporto fiduciario, Mustier potrebbe accorgersi di averla fatta fuori dal vaso (ma tanto lui quando non sarà più amministratore delegato, la buona uscita multi milionaria l'avrà comunque, che gli frega...).
Insomma potrebbe tornare il buon vecchio "materasso" nel caso peggiore, ma difficilmente accadrà. Quello che è certo che le Banche già oggi sono destinate alla rottamazione da parte di soggetti che in apparenza dovrebbero fare altro, ma quando mettono nel mirino qualche settore, non li si può ignorare.