C'è un canale su Youtube molto violento e decisamente controindicato che si chiama PoliceActivity. All'inizio di ogni video c'è comunque un disclaimer, anche perché molti di questi purtroppo mostrano la fine della vita di una persona. Fortunatamente ci sono anche video positivi, ma non è questo il topic.
Infatti negli USA da un pezzo sono state adottate le body cam, ovvero delle telecamere che registrano le attività dei poliziotti. Secondo me è una innovazione che dovremmo in qualche modo copiare, magari un filo meglio di come fanno loro. Purtroppo la telecamera non sempre riesce a chiarire le dinamiche, ma questi sono dettagli tecnici. In ogni caso quanto viene ripreso è chiaramente a tutela dell'agente ma anche della cittadinanza, potremo pensare ad azioni violente insensate, abusi di potere... uno ci pensa, sa di essere registrato.
E' invece piuttosto interessante quanto emerge circa l'opera della polizia americana che viene dipinta quasi esclusivamente per fatti discutibili o per abuso di violenza. Sicuramente sono casi che corrispondo alla realtà, ma numericamente sono "incidenti di percorso" visto e considerato che non si tratta di un lavoro sicuro e nemmeno semplice.
I video di PoliceActivity infatti derivano da quelli rilasciati dalla polizia stessa o da prove portate in tribunale, non a caso le descrizioni sono minuziose. Quello che salta in evidenza è come nel 99,9% dei casi l'uso dell'arma da fuoco è procrastinato fino all'ultimo secondo possibile, e altresì evidente che il sospettato di turno molto spesso non sia per nulla collaborativo, andando subito ad evidenziare che la situazione non finirà bene. In tutti i video il sospettato viene avvisato, più e più volte con voce alta, persino intimidatoria, su cose tipo di stare fermo, mostrare le mani eccetera. Dall'altra parte come detto non c'è collaborazione e dopo un po' salta fuori un arma nascosta da qualche parte che poi porta alla reazione degli agenti e il conseguente tragico epilogo.
Una certa parte di questi video però sono strani, cioè il sospettato si atteggia in modo ostile, fa platealmente il contrario di quello che gli viene detto fino a mostrare se non utilizzare l'arma in modo quasi scenografico. Il tutto senza un senso logico, anche considerando che fossero sotto l'utilizzo di sostanze stupefacenti. Perché mentre gli agenti si pongono in posizione difensiva dietro un auto o qualsiasi riparo, questi si buttano nella linea di tiro manco fossero dei personaggi Marvel con i super poteri. Ho capito dopo un po' che si trattava di un'azione deliberata che in U.S.A. chiamano "suicide cop" e sta prendendo sempre più piede. Ovvero suicidio attraverso le forze di polizia, ed è un modus operandi doppiamente vile.
Insomma già suicidarsi è assurdo, ma farlo fare in modo inconsapevole a qualcun altro è aberrante. Quello che succede dopo lo scontro a fuoco prevede le varie regole di procedura, ma molti poliziotti si vede che sono decisamente turbati. Tra l'altro chi è intervenuto in modo diretto e quando la situazione sembra essere sotto controllo viene tenuto a distanza e possono avvicinarsi alla vittima solo altri colleghi che presumibilmente faranno i rilievi. Credo per motivi legali, certo è che spesso questa situazione di stallo finisce per ledere le possibilità già quasi nulle di salvarsi per la vittima.
Certamente il fatto che le armi siano così diffuse rende tutto più complicato, però devo dire che i poliziotti sono fin troppo professionali. Quando ti vedi arrivare uno con un arma in mano, che si è comportato in modo irrazionale il tempo, per altro brevissimo, dello scontro a fuoco è una questione tra restare uccisi o uccidere. E personalmente non sarei così lucido e lesto come lo sono loro. Per quanto ti possano preparare in molte scene l'estrazione dell'arma da parte del sospettato è un guizzo inatteso. Basta che in quel momento il tuo focus sia altrove e le cose finiscono male.
Ho anche il sospetto che per una parte di questi trasgressori della legge intervenga una sorta di falsa rappresentazione data dai film di azione, come il tipo che apre la portiera e si butta di fuori rotolando. Solo nei film non ti fai nulla, se lo fai nella realtà ci resti secco.
Insomma alla fine uno pensa che stare nelle forze di polizia sia figo, ma dopo aver visto un paio di questi drammi (da entrambe le parti in gioco), certamente si cambia idea.