No tranquilli, non sto a ripetere tutto il pippone mediatico, Facebook ha lanciato la sua cripto valuta per i pagamenti che si integrerà chiaramente con i prodotti del gruppo. A corredo una lunga lista di nomi illustri come partner, tra cui Paypal che sino ad oggi si era sostanzialmente tenuta fuori dalla questione.
Non ripeto qui analisi che sono già state fatte sicuramente in modo più approfondito da moltissimi utenti su steemit, posso citare Tizwa , Luigi Tecnologo, Marcuz, Il Negro e mi scuso se ho dimenticato altri.
A me frulla in mente "perché Facebook lo fa, e perché lo fa ora" e in seconda battuta, i non addetti ai lavori, la gente comune, è pronta per questo passo?
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Va detto che qui, nel mondo cripto in molti hanno profetizzato l'assioma Facebook e Cripto Valute, lo stesso che poi si vocifera per Amazon sebbene questo non sia avvenuto, e molto probabilmente non avverrà per un bel pezzo.
Ed è qui che mi aggancio alla prima domanda, perché lo fanno? Amazon sappiamo che la questione l'ha studiata eccome, e le competenze anche li non mancano, ma non si è mossa nel modo in cui ci si attenderebbe, ovvero aprire al pagamento in cripto. Il motivo è presto detto, perché mai dovrebbero assumersi questo rischio? I conti stanno andando alla grande, incassano i soldi "tradizionali" e se poi le esigenze lo richiedono possono tirare fuori questo "jolly".
Facebook invece è in una situazione diversa, i 2 miliardi di persone che in questi giorni e ore si paventano sono numeri tutti da verificare, e dubito che a Menlo Park siano intenzioni a svelare il segreto. La verità più probabile è che negli anni molti account erano tirati su a casaccio, con gente che ne aveva di doppi o tripli. Ma poi levati coloro che sono passati a miglior vita e comunque conteggiati come vivi, in moltissimi hanno abbandonato il social. Nell'ultimo anno si è assistita ad una tangibile emorragia che anche nei prospetti finanziari è stata misurata.
Ecco che piazzare la news della propria moneta è giunta nel momento propizio. Facebook gode ancora di una "spinta cinetica" a livello di popolarità per cui non si poteva aspettare oltre. Un anno di tempo prima del lancio, la notizia oramai è lanciata e non possono più tornare indietro.
A me lascia perplesso proprio "l'ombrello" di aziende che in qualche modo patrocinano questa libra. Paypal su tutte, perché l'azienda aveva ed avrebbe tutte le carte per farsi la propria coin, ma molto probabilmente per i motivi di cui sopra (i conti vanno alla grande) si è tenuta fuori dalla questione. E sarebbe l'azienda che più di tutte avrebbe da guadagnarci. Più o meno si può dire la stessa cosa di Ebay, ma visto il declino di questo sito è probabile che il costo di sviluppo fosse troppo alto.
C'è poi è l'aspetto più spinoso, quello che vede l'adozione degli utenti, in particolare quelli "non consapevoli". Che Facebook lo voglia o no, anche Libra sarà tradata negli exchange e dovrà lottare per mantenere stabile il suo valore. Al primo scossone fuori controllo, in un senso o nell'altro, ci saranno parecchi mal di pancia. L'uomo comune e i Napalm51 lo capiranno?