Scrivo il post quasi a caldo... che gara, anche se non avesse vinto sarebbe stato lo stesso un trionfo. Infatti "Caletto" ha resistito per tutto il GP agli assalti di Hamilton prima e Bottas dopo. Passi il finlandese che si sa non essere della stessa stoffa del britannico, ma "Luigino" ci ha provato eccome!
Ed è ben noto come sono finite le volte precedenti con altri avversari, cioè non hanno retto alla pressione e sono incappati in errori. Carletto no, o meglio quasi, ma anche quando Hamilton era quasi riuscito nell'impresa, il giovane monegasco ha tenuto giù duro mantenendo la posizione.
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Alla fine un trionfo letterale. Sotto il podio l'immagine di migliaia di persone a festeggiare sono il coronamento di una giornata di sport e di orgoglio italiano che oggi certamente ha fatto un figurone davanti al mondo intero. E un po' diciamolo, ci voleva.
Dalle note più belle a quelle più dolenti. Il team di F1 è composto da due vetture, l'altra di Vettel decisamente nelle retrovie dopo che si è girato da solo. Ancora... Qua la cosa è quanto meno allarmante, orami ho pure perso il conto di quante volte è successo, e l'anno scorso si può dire la fotocopia di quella di oggi. Si parla di un quattro volte campione del mondo, uno che di esperienza sulle spalle ce l'ha. Eppure gli succedono queste cose, come detto non è una volta che andando in over drive ti giri per aver esagerato, ma parecchie volte. Sebastian è chiaramente in crisi, una questione mentale e il campionato di quest'anno e questa vettura sicuramente amplificano gli errori. Speriamo ne esca presto, certo non ci vuole molto a sentenziare che in effetti l'avventura in rosso sia più vicina al termine che al suo apice.
Teoricamente c'è ancora un anno di contratto per Vettel, ma in F1 i contratti sono opinabili. E come avevo già pronosticato più volte, il successore a mio avviso è già noto. Lewis Hamilton.