Casinò o criptovalute?
Una candela verde dopo l’altra è crollato tutto: alle prime ore del giorno era tutto rosso, come il colore degli occhi mattutini, come il sangue.
Dagli exchange il guadagno svaniva, ma non era il Boom di una bolla: era una classica correzione sul mercato delle criptovalute. Questo non tutti lo sapevano molti erano inesperti, alle prime armi con questo mercato, entrati per caso aspettandosi candele verdi e grafici tendenti all’infinito per speculare. Loro hanno avuto paura. Il motivo? Perché hanno comprato con i debiti, hanno comprato con i risparmi.. e quando vedi rosso hai sempre paura.
I puristi di Bitcoin holdano, non hanno paura: le loro sensazioni sono sempre positive. Sono coscienti che le correzioni non comprendono la tecnologia, non tengono conto della potenza e della rivoluzione che ha portato e porterà la madre di tutte le criptovalute. Loro sono i milionari senza scetticismo, molti hanno comprato BTC agli albori e il rosso non lo vedono, il 40% di ribasso non erode il loro ego futuristico e l’ottimismo del lungo periodo. Tanti quando vedono rosso si tranquillizzano, perchè le correzioni sono sempre positive in quanto se non ci fossero crollerebbe tutto da un momento all’altro. Per altri candele rosse sono considerati saldi.
Un mercato in presenza solo di ottimismo e con slogan ‘non si vende mai’ non può essere definito mercato, in quanto non ci sarebbe né domanda né offerta e i prezzi tenderebbero allo 0.
Dalla parte opposta ci sono gli speculatori, coloro che creano domanda e offerta rendendo il mercato liquido.
Essi non conoscono la tecnologia a pieno, non hanno sentimenti verso il mercato della valuta digitale crittografata: loro guardano solo il prezzo e sperano di vedere candele verdi. Si sentono leoni, hanno capacità economica per entrare nel mercato. Il colore verde gli dà forza, sensazioni di imbattibilità.. ma quando il rosso dilaga con un’alta percentuale di ribasso, si riconoscono nelle gazzelle: scappano, hanno paura. Il mercato li innalza per poi risucchiarli nel loro stesso vortice di sicurezza.
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Leoni e gazzelle, come al casinò quando il banco vince contro tutti. Sì, il banco vince sempre, anche se ogni tanto qualcuno pensa di essere imbattibile.. la matematica non è un’opinione. Così è il mercato delle criptovalute, ha subito un forte mutamento.. dopo numeri da record sono entrati tutti, chi più chi meno ora è come una giungla, come un casinò dove l’ignoranza regna sovrana.
Dopo un giorno correttivo così pesante, nella giungla si sono aggiunti anche i media, i primi a diffondere notizie modellandole a proprio piacimento, squali: non sono esperti, non sanno che non è come Wall Street ma vivono per far credere alla gente la negatività delle criptovalute. Un -40% può far paura, ma gli esperti lo sanno.. che tutto quel rosso non è così negativo e soprattutto è temporaneo. Il giorno dopo la riprova, il mercato è ancora vivo, non c’è nessuna bolla.
L’unica cosa sicura è che c’è tanto hype, positivo ma nello stesso tempo anche negativo. Ci sono gli haters, ci sono i piccoli speculatori e i grandi speculatori: è una giungla, per contro nelle situazioni così bisogna sopravvivere e soprattutto stare attenti. Nell’essere leoni o gazzelle c’è una lieve differenza.