Avete presente quelle serie tv dove grazie a qualche strumento estremamente tecnologico, guardando una persona vengono fornite tutte le informazioni ad essa relative?
In Cina questo accade già. Da pochi giorni la polizia sta utilizzando dei visori, degli occhiali con il riconoscimento facciale, allo scopo di identificare potenziali criminali e/o persone ricercate.
Sono stati sviluppati dall'azienda cinese LLVision, e questi occhiali sono stati in grado, durante i test, di identificare gli obbiettivi in un decimo di secondo, prendendo le informazioni a un database con oltre 10 mila persone.
In previsione del capodanno Cinese questi occhiali sono già stati utilizzati dalla polizia ferroviaria, portando all'arresto di alcune persone.
La tecnologia è simile a quella utilizzata da facebook, la face-recognition. Su Facebook capisce quali tra i vostri amici sono presenti in una foto, in questi occhiali confronta il volto inquadrato dalla telecamera con il database della polizia.
Se da un lato può portare un enorme vantaggio rendendo più facile l'identificazione e la cattura di un criminale, pone un enorme problema per la privacy. Inoltre potrebbe essere utilizzata in modo estremamente sbagliato, magari controllando minoranze etniche oppure dissidenti politici.
“Ti dà la possibilità di controllare sempre e ovunque”.
“Grazie a questi dispositivi indossabili e dotati di intelligenza artificiale, si possono ricevere riscontri accurati e istantanei. Il poliziotto, così, può decidere immediatamente come agire”
Questo è stato il commento rilasciato da Wu Fei, l’Amministratore delegato di LLVision.
La società progetta di commercializzare la versione base del prodotto in altre nazioni e continenti – compresi Stati Uniti, Europa e Africa.