Perché non si dica che chi critica i vari aspetti della comunità italiana lo stia facendo:
- perché non crede nel progetto;
- perché è invidioso;
- perché è egoista;
- perché è un irriconoscente;
- perché vuole solo remare contro;
- e, dulcis in fundo, perchè è uno stronzo che è lì solo per distruggere e non proporre nulla.
Ora illustrerò 2 aspetti fondamentali attraverso i quali penso che si debba prima o poi passare se si ha a cuore la nostra comunità e la sua crescita. Cercherò di essere breve.
Voto automatico.
Lo so, qua rischio un po' di apparire come un disco rotto, ma fino a quando nessuno risponderà a questa cosa continuerò a dirla. Qualità e voto automatico assieme non funzionano perché sono figli di due mamme diverse, questo è evidente; se scelgo l'una non posso scegliere l'altra e viceversa.
Ma aggiungerò una cosa, un'apertura verso questo sistema; sarei disposto anche ad accettarlo, a patto che il mio VP, quello che è, vada a sostenere davvero chi ne ha bisogno. Ora gli apprendisti non possono usufruirne, mentre invece tutti gli altri sì, bene, ribaltiamo il discorso. Creiamo un sistema in cui si aiutano gli ultimi arrivati, non i primi; un sistema dove gli utenti consapevoli, proprio perchè sono consapevoli, non devono avere la necessità di questa disgrazia (come io la definisco), che giocoforza ammazza l'interazione e il dialogo. Naturalmente bisognerebbe inserire dei limiti perchè è chiaro che un apprendista non può campare a vita di questo. 15 giorni? 20? Non so... Si correrà il rischio di votare post fatti male e di scarsissima qualità, chissenefrega in questo caso, perchè il mio scopo non è più legato alla qualità ma a far crescere i più piccoli.
Va studiata bene ma con questa proposta si introduce anche un altro elemento importante, il concetto di tempo, che per come funzionano le cose ora pare che non esista. E arrivo così a introdurre il secondo punto.
Ma aggiungerò una cosa, un'apertura verso questo sistema; sarei disposto anche ad accettarlo, a patto che il mio VP, quello che è, vada a sostenere davvero chi ne ha bisogno. Ora gli apprendisti non possono usufruirne, mentre invece tutti gli altri sì, bene, ribaltiamo il discorso. Creiamo un sistema in cui si aiutano gli ultimi arrivati, non i primi; un sistema dove gli utenti consapevoli, proprio perchè sono consapevoli, non devono avere la necessità di questa disgrazia (come io la definisco), che giocoforza ammazza l'interazione e il dialogo. Naturalmente bisognerebbe inserire dei limiti perchè è chiaro che un apprendista non può campare a vita di questo. 15 giorni? 20? Non so... Si correrà il rischio di votare post fatti male e di scarsissima qualità, chissenefrega in questo caso, perchè il mio scopo non è più legato alla qualità ma a far crescere i più piccoli.
Va studiata bene ma con questa proposta si introduce anche un altro elemento importante, il concetto di tempo, che per come funzionano le cose ora pare che non esista. E arrivo così a introdurre il secondo punto.
Responsabilizzazione degli utenti.
Come si responsabilizza un utente e come lo si fa sentire davvero parte di una comunità? Semplice: gli si attribuisce un ruolo attivo.
Credo oggi siano 100 giorni esatti che faccio parte della comunità, o giù di lì, sapete quanti nuovi curatori ho visto entrare a far parte del team, 2... davvero, non scherzo, solo 2. E sapete quanti nuovi moderatori? 2 lo stesso, e 1 dei 2 ha pure levato le tende. Quanti utenti sono diventati da consapevoli a avanzati? 5, 6? Non so...
Come si ottengono le promozioni all'interno del gruppo? Mah... bella domanda! Da quello che ho capito si tratta solo di "meriti sul campo", ma a me risulta che in qualsiasi organizzazione esistono sempre delle regole ben precise che stabiliscono le modalità. E' una cosa importante, non è egoismo, o voglia di incassare di più. Sto parlando di strutture organizzative, non di denaro. Nel canale Discord non si trova nulla (NULLA) che parli di queste importantissime questioni.
In questi 100 giorni sono arrivati almeno 300 nuovi utenti, probabilmente sono anche stretto, ed è ridicolo pensare che in mezzo a tutti questi non ci sia gente capace quanto se non più di altri a ricoprire certi ruoli. Sono d'accordo sul fatto che all'interno di una comunità debbano necessariamente esistere delle gerarchie e dei punti fermi, ma bisogna aiutare anche gli altri a migliorare, in tutto, anche nella capacità di curare o di moderare una chat, insomma negli aspetti organizzativi. Altrimenti la suddetta comunità non è più una comunità, ma una specie di oligarchia, l'orticello del potente di turno dove se tu vuoi entrare a far parte di quella elite ristretta che devi fare? E torniamo a italiche usanze, calarti le braghe o in alternativa leccare culi.
Ma lasciate perdere quest'ultima parte; spesso molti dicono in chat che nel nostro gruppo ci sono belle teste, bel materiale umano, concordo in pieno, anzi dirò di più, iniziamo a usarlo questo materiale umano, e così sì che si inizierà a parlare seriamente di qualità! Concludo in sintesi dicendo che l'idea che ho io di comunità è un'idea molto dinamica, non un qualcosa di determinato e fisso nel tempo fino al giorno del giudizio, serve aria fresca, e l'aria fresca si trova solo nelle persone fresche, nuove. Da qui nascono queste due proposte, che dicono ambedue la stessa cosa. Un luogo di brulichio e movimenti dove l'aria non ristagna.
Non so quali possano essere le formule esatte da testare, ma ad esempio ho visto che nel gruppo di curie chiunque se vuole può provare a fare il curatore, perché no? Ora un inciso; ma vi rendete conto? Sono riuscito a capire certe dinamiche lì in un giorno, mentre qui non le ho capite in tre mesi, nonostante si utilizzi la mia di lingua! Bisognerà studiare delle regole ad hoc ma credo sia necessario affrontare questo discorso in maniera seria. Altrimenti poi la gente inizia a farsi le domande, a chiedersi che ci faccia in quel determinato gruppo, e non trovando risposte decenti e convincenti finisce per andarsene. E chi è che rimane? Rimane chi ci tiene di meno, ed è proprio perché ci tiene di meno che certe domande non se le fa.
Chiudo qua, non mi voglio dilungare troppo.
Come si ottengono le promozioni all'interno del gruppo? Mah... bella domanda! Da quello che ho capito si tratta solo di "meriti sul campo", ma a me risulta che in qualsiasi organizzazione esistono sempre delle regole ben precise che stabiliscono le modalità. E' una cosa importante, non è egoismo, o voglia di incassare di più. Sto parlando di strutture organizzative, non di denaro. Nel canale Discord non si trova nulla (NULLA) che parli di queste importantissime questioni.
In questi 100 giorni sono arrivati almeno 300 nuovi utenti, probabilmente sono anche stretto, ed è ridicolo pensare che in mezzo a tutti questi non ci sia gente capace quanto se non più di altri a ricoprire certi ruoli. Sono d'accordo sul fatto che all'interno di una comunità debbano necessariamente esistere delle gerarchie e dei punti fermi, ma bisogna aiutare anche gli altri a migliorare, in tutto, anche nella capacità di curare o di moderare una chat, insomma negli aspetti organizzativi. Altrimenti la suddetta comunità non è più una comunità, ma una specie di oligarchia, l'orticello del potente di turno dove se tu vuoi entrare a far parte di quella elite ristretta che devi fare? E torniamo a italiche usanze, calarti le braghe o in alternativa leccare culi.
Ma lasciate perdere quest'ultima parte; spesso molti dicono in chat che nel nostro gruppo ci sono belle teste, bel materiale umano, concordo in pieno, anzi dirò di più, iniziamo a usarlo questo materiale umano, e così sì che si inizierà a parlare seriamente di qualità! Concludo in sintesi dicendo che l'idea che ho io di comunità è un'idea molto dinamica, non un qualcosa di determinato e fisso nel tempo fino al giorno del giudizio, serve aria fresca, e l'aria fresca si trova solo nelle persone fresche, nuove. Da qui nascono queste due proposte, che dicono ambedue la stessa cosa. Un luogo di brulichio e movimenti dove l'aria non ristagna.
Non so quali possano essere le formule esatte da testare, ma ad esempio ho visto che nel gruppo di curie chiunque se vuole può provare a fare il curatore, perché no? Ora un inciso; ma vi rendete conto? Sono riuscito a capire certe dinamiche lì in un giorno, mentre qui non le ho capite in tre mesi, nonostante si utilizzi la mia di lingua! Bisognerà studiare delle regole ad hoc ma credo sia necessario affrontare questo discorso in maniera seria. Altrimenti poi la gente inizia a farsi le domande, a chiedersi che ci faccia in quel determinato gruppo, e non trovando risposte decenti e convincenti finisce per andarsene. E chi è che rimane? Rimane chi ci tiene di meno, ed è proprio perché ci tiene di meno che certe domande non se le fa.
PS: questo periodo mi sto divertendo a fare gif. Volevo provarla...