Secondo una stima dei fatti di cronaca riportati dai media italiani già dal(l'ormai lontano) 2004 gli immigrati sono statisticamente sovra-rappresentati come criminali e sotto-rappresentati come vittime. La situazione non è cambiata di molto, anzi da allora sono nati programmi ( vedi qualsiasi cosa che passa rete4) in cui il tiro al bersaglio nei confronti delle minoranze è quanto meno frequente per non dire incessante.
Tutto ciò è chiaramente degradante per gli immigrati stessi, ma dal punto di vista psicologico a farne le spese non sono solo loro.
Per comprendere il perché di ciò dobbiamo capire su quali aspetti influiscono i media nel determinare il pregiudizio:
- Aspetti affettivi (emozioni nei confronti dell'altro gruppo)
- Socio-culturali (norme sociali)
- Cognitivi (stereopiti)
Aspetti affettivi
Se parliamo di immigrati, di media e di aspetti affettivi nei confronti degli immigrati parliamo di paura del crimine, La sovraesposizione a fatti di cronaca di tipo criminale aumenta la percezione di vivere in un luogo e un tempo violento e minaccioso, tale percezione va a braccetto con l'espressione di pregiudizi nei confronti degli immigrati. La paura insomma di essere le prossime vittime aumenta.
Aspetti cognitivi
La correlazione illusoria è un meccanismo che classicamente interviene in questi casi. Si tratta di una distorsione del nostro giudizio derivata dalla percezione errata dell'esistenza di una correlazione tra due eventi rari.
Un evento è raro quando è insolito, ad esempio, se vedessimo tra la folla un Algerino questo attirerebbe la nostra attenzione perché fuori dal canone della "gente comune" con cui abbiamo sempre avuto a che fare. Ma è raro anche un evento criminale: se assistessimo a uno scippo ce ne accorgeremmo.
Cosa succede se sentiamo al telegiornale di un Algerino che ha scippato una vecchietta? Per la salienza di questi due elementi tenderemo a sovrastimarne l'associazione. Per cui ci verrebbe da pensare " tutti questi immigrati rubano".
Aspetti socio-culturali
C'è una norma definita di non discriminazione, per cui si condannano comportamenti discriminatori.
Più sentiamo al telegiornale una rappresentazione distorta degli immigrati più questa norma si affievolisce e il suo valore nel comportamento comune svanisce di conseguenza
Sebbene l'orientamento politico e quindi la possibilità di avere maggiore fiducia dell'altro, di entrarvi maggiormente in contatto e l'affidamento alle norme di non discriminazione hanno un effetto fondamentale nel determinarsi del pregiudizio, bisogna tener conto di come i media abbiano un ruolo fondamentale non solo nel raccontare la realtà ma nel forgiarla.
Roberto
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