Piccola riflessione sulla tipologia di post che possiamo trovare ogni giorno su STEEMIT. Possiamo trovare post molto diversi tra loro non solo per contenuto ma anche per il modo in cui lo scrittore si mette in gioco (scrive).
Vedo i post di coloro che mi piace chiamare ghost writer, molte volte si nascondono dietro nickname irriconoscibili ma soprattutto hanno toni molto forti perché si sentono sicuri dietro l'anonimato del profilo.
Alcune volte questi post, quando scritti da novellini, sono riconoscibili perché sono freddi e distaccati, molte volte ragionano per assoluti e non accettano i commenti che non condividono (segnalando con la famosa bandierina il commento) è come se lo scrittore non avesse più paura di dire la sua dietro la maschera che è lo schermo del telefono o del computer e diventa un po' un bullo.
Molte volte, trovo siano post molto interessanti soprattutto come iniziano ma poi stufano e sembrano ripetitivi verso la fine.
I post che preferisco, invece, sono quelli scritti da persone vere.
Autori che: con una foto del paesaggio, con la propria opinione scritta, con la propria esperienza, riescono a scrivere in modo personale i post e si nota che la persona ha riflettuto e discusso già del post con amici o parenti e riesce ad essere più cordiale e disponibile alla discussione nei commenti.
Cosa ne pensate? Trovate anche voi queste categorie di articoli o mi sono solo fatto "pippe mentali"?