Chi mi conosce sa che, ormai da qualche anno, studio psicologia. La psicologia è forse la materia più affascinante che io abbia mai studiato, e mi piace dividerla in due parti: una parte più mnemonica e di studio (in cui si comporta come qualsiasi altra scienza), ed una parte più interessante, in cui capisci veramente come si comporta la tua mente di fronte a determinati stimoli. Oggi voglio condividere con voi un pezzo di questa seconda parte, sperando che sia di vostro gradimento.
Ho dunque ridisegnato delle figure, che fanno parte di famosi test, ed insieme andremo a vedere se davvero avete una percezione giusta di queste forme o se, invece, la vostra mente vi inganna.
Buona lettura! :)
Esperimenti
prima parte
foto dell'autore
Vi pongo subito una domanda: a prima vista, senza analizzare la foto attentamente, quale tra questi due segmenti rossi(escludendo le frecce blu) vi sembra di maggiore lunghezza? So già qual è la risposta, perchè è la risposta che ho dato anche io quando mi hanno posto questo quesito: il segmento più lungo, a prima vista, è quello più in basso.
In realtà, ad un'analisi più attenta di questi due segmenti, potete accorgervi ad occhio nudo che l'effettiva lunghezza dei due segmenti è identica (misurano entrambi 6cm)
Questa illusione si chiama "Le frecce di Muller-Lyer", e prende ovviamente il suo nome da colui che la scoprì.
seconda parte
foto dell'autore
Innanzitutto chiedo scusa se i due segmenti in questa foto non sono perfettamente paralleli: è una svista ma in realtà non cambia le sorti dell'esperimento. E questa illusione, quando mi è stata mostrata per la prima volta, mi ha sorpreso molto. La domanda che vi pongo è sempre la stessa: quale dei due segmenti colorati in blu vi sembra di maggiore lunghezza?
A tutti sembrerà che sia quello più in alto ad essere più lungo ma in realtà hanno entrambi la stessa lunghezza (misurano 1,5cm). Quando ho visto questa immagine per la prima volta, non riuscivo a credere che fossero effettivamente della stessa lunghezza, ed ho quindi voluto misurarli con il righello per verificare la veridicità dell'esperimento. Forse per voi l'effettiva uguaglianza dei due segmenti è visibile ad occhio nudo, in caso contrario potrete misurare con un righello direttamente dal vostro dispositivo (ovviamente le misure risulteranno più grandi o più piccole di 1,5cm in base alla grandezza del vostro device, ma in ogni caso quel che conta è che la misura dei due segmenti sia analoga, qualunque essa sia).
Questa illusione si chiama "I binari di Ponzo" e prende anch'essa il nome da colui che la scoprì.
L'illusione creata da questa immagine è facilmente spiegabile: le linee che convergono verso uno stesso vertice ci danno l'idea della profondità e suscitano alla nostra mente l'idea che il segmento più in alto sia più lontano e che quello in basso sia più vicino. Quindi, reputandolo più lontano, la nostra mente pensa di dover correggere le misure del segmento più vicino al vertice e fa sì che noi lo percepiamo più grande, mentre in realtà non lo è.
Spero che questo post vi sia risultato interessante. A me è sempre piaciuto molto studiare quella parte della psicologia che soddisfa molto la nostra curiosità, e quindi mi è piaciuto anche condividerne con voi un pezzo.
Il post di oggi, dunque, è finito: vi auguro una buona serata e vi do appuntamento a domani con il prossimo articolo!