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E' da molto che non racconto di me stesso.. forse perchè la platea di italiani che leggono i miei post è calata notevolmente, quindi forse ho la sensazione di scrivere più per me stesso che per gli altri.
Non è un punto di vista totalmente sbagliato, in fondo un blog viene messo in piedi e arricchito anche per puro edonismo ma io amo anche l'aspetto interattivo dello stesso.
Oggi torno a scrivere di me perchè è successa una cosa che aspettavo da appena tre anni.. Risalire in sella alla mia Ducati 748!!!
Piccola premessa per chi non sapesse l'evoluzione della mia storia con questo bolide. Ho rinunciato ad usarla perchè mia moglie era in dolce attesa e, dopo la morte di un mio amico proprio in sella alla sua Kawasaki Ninja ZX-10R, le promisi che non avrei usato la moto almeno finchè la bimba non fosse cresciuta abbastanza: quindi un tempo indefinito.
E' stato un grosso sacrificio per me, io amo le moto sportive (ne parlo QUI) e capisco la paura di mia moglie, perchè ho avuto un grosso incidente in passato e sono abbastanza spericolato nel guidarle. Proprio per questo motivo spesso ho sfogato in pista questa mia passione.
L'ultimo periodo è stato molto stressante dal punto di vista lavorativo.. un grosso progetto concluso qualche giorno fa, molto lavoro che si sta accumulando perchè io che lavoro nella post produzione fotografica, in estate ricevo molte richieste da parte di fotografi che lavorano prettamente per le cerimonie (matrimoni, comunioni, ecc).
Insomma, mia moglie mi ha voluto fare un regalo inaspettato e questa mattina, quando ci stavamo sedendo intorno al tavolo per la colazione, al mio posto ho trovato un cofanetto con un bel fiocco che arricchiva la tavola.. con la scritta: "per Papà".
Non avevo idea di cosa potesse essere, non c'era nessuna ricorrenza in calendario ma sotto lo sguardo divertito di mia moglie e incuriosito di mia figlia, ho scartato il mio pacchetto regalo.. ed eccole spuntare:
le chiavi della mia moto con un bigliettino!
Caro amore mio, io ed Eva sappiamo che stai lavorando tanto e che lo fai soprattutto per noi, per assicurarci una vita serena e non farci mancare mai nulla. Oggi non mancherà nulla neanche a te, queste sono le chiavi della tua adorata Ducati, la mattinata è tutta per voi.. divertiti ma pensa a noi e torna a casa tutto intero.
Con amore, le tue donne.
Inutile dire che mi sono commosso fino alle lacrime, amo la mia famiglia ma le moto fanno parte della mia vita da "appena" 26 anni, e tenete conto che sto per compiere quarant'anni!
Ho fatto colazione con loro, ma ammetto che la bocca dello stomaco si rifiutava di far scendere del cibo. Troppa emozione, adrenalina..
Pensavo già a tirar fuori la mia tuta da motociclista dall'armadio, a calare giù la mia "Rossa" dai cavalletti e alla sensazione che avrei provato nel tirare la frizione e a far partire il motore con il suo caratteristico rumore.. quindi capirete bene che non ho praticamente ricordi lucidi tra la colazione consumata ansiosamente e il momento in cui ero giù nel box a preparare tutto per l'uscita.
Nei miei ricordi annebbiati, mi sembra di vedere l'immagine delle mie bimbe che mi baciano prima di uscire e la faccia di mia figlia che mi guarda con quella strana tuta e mi chiede: "dove vai Papà vestito così?"
Il ricordo successivo e la parte lucida del racconto, riprende dalla preparazione per l'uscita, l'accensione della moto e la serranda del box che scende dolcemente coperta dal rumore del "pompone" italiano.
Un feeling che sembra non essere mai cessato, tiro la frizione innesto la marcia e parto con una leggera derapata.. mi inebrio delle vibrazioni, del comportamento nervoso e del rumore che solo una Ducati sa regalare. Le successive tre ore sono state un continuo susseguirsi di emozioni, di quelle che solo un vero motociclista può capire.. e che conserverò gelosamente per me.
Il tempo è volato, tornato a casa ho rimesso le chiavi nel cofanetto e le ho restituite a mia moglie in un gesto simbolico che doveva farle capire una cosa importante..
Una promessa è una promessa e io non vengo mai meno ad esse.
Forse con la Rossa ci rivedremo tra altri tre anni, forse prima.. ma la cosa importante è che ho una moglie straordinaria che mi ama e me lo dimostra ogni giorno!