In Cina, le conseguenze relative al crollo dei mercati crittografici durante la settimana scorsa, hanno portato la maggior parte delle imprese di mining ad iniziare a vendere, per via della bassa redditività, i loro dispositivi in perdita al chilo, piuttosto che per unità. Queste “mining farm” stanno ora vendendo i loro modelli di miner più vecchi, come Antminer S7, Antminer T9 e Avalon A741, che hanno raggiunto il loro “prezzo di spegnimento“. Secondo un importante giornale cinese, i guadagni derivanti dal mining non sono più sufficienti per coprire i costi associati, come quelli energetici. Il crollo del mercato ha colpito in particolare le aziende di mining di piccole e medie dimensioni portando addirittura alla vendita di alcune macchine al 5% del loro valore originale. Al momento della stesura di questo articolo, i mercati delle criptovalute sembrano essersi calmati senza un vero e proprio motivo, mentre Bitcoin rimane al di sotto dei $ 4.500.