Ho da pochi giorni terminato la visione della serie "Fosse/Verdon" targata FX.
La serie narra della storia d'amore e collaborazione artistica fra Bob Fosse e Gwen Verdon.
Il primo sarà noto ai più, essendo un regista pluripremiato agli Oscar, Emmy e Tony.
La seconda è forse meno celebre a noi ma è stata una stella di Broadway negli anni '60 ed una nota attrice.
I 2 furono anche legati sentimentalmente ed ebbero una figlia.
Un rapporto burrascoso che nacque proprio sul set e che durò fino alla fine nonostante la separazione e i tradimenti di Bob.
Il connubio fra i 2 ha rivoluzionato il modo di fare e di intendere i musical.
Non solo spettacoli di intrattenimento, fatto di lustrini, belle donne, giravolte e messaggi incantati ma un veicolo per parlare di vita, orrori della guerra, timori, speranze e senso delle cose.
Bob Fosse non sarebbe stato Bob Fosse senza Gwen Verdon, ballerina ricercata da chiunque in quegli anni e il cui solo nome sulla locandina faceva vendere biglietti.
Lo sguardo visionario dell'uno e quello più pragmatico dell'altra diedero vita ad una collaborazione artistica che regalò grandi successi come Cabaret. Qualche tonfo ed un rapporto burrascoso ne hanno accresciuto il valore storico e narrativo. Bob traditore seriale, accanito fumatore e viveur e Gwen sognatrice infatuata del proprio uomo ma sempre pronta a riscattarsi e reclamare indipendenza.
Un rispetto umano e artistico enorme li ha legati per sempre regalandoci pagine memorabili della storia del cinema ed dei musical.