Ci eravamo forse illusi negli ultimi anni o forse semplicemente anche la grande giostra dei Live sta mutando, sta peggiorando.
L'estate dei concerti in Italia non è mai stata cosi povera.
Pochissime le date da segnare in rosso sul calendario.
Muse a Milano, 30 Second to Mars a Barolo, Florence & the Machine sempre a Milano e poco più.
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Nel mezzo tanti tour di artisti italiani in fase calante come quelli di Ligabue o Cremonini, passando da Vasco a Jovanotti.
Solo 12 mesi fa nella capitale della Musica live italiana ovvero Milano assistevamo a date trionfali di mostri sacri come Roger Waters, Santana, Red Hot Chili Peppers, The Killers, Norah Jones, I fratelli Gallagher, Richard Aschcroft e tanti altri.
Sembra passata un'eternità e invece son passati pochi mesi.
Una crisi si sta aprendo o è forse solo lo specchio di una musica che non sa più stupire se non con effetti speciali e grandi balletti?