E' il 9 maggio la data ricorrente nella vita artistica di Liberato.
Misterioso cantante che da 2 anni fa parlare di se, non tanto per la sua musica, rivedibile, ma quanto per il circo mediatico che è riuscito a mettere su senza davvero essere mai al centro della scena.
Liberato, volendo esagerare, è il Banksy della musica italiana.
Non ne conosciamo il volto. Non ne conosciamo l'identità.
Conosciamo le sue canzoni, i suoi video e la sua ossessione per il 9 maggio.
In molti credono che Liberato non sia una singola persona fisica ma più un collettivo.
Un collettivo artistico dove c'è chi compone musica, chi scrive testi, chi studia la strategia di marketing, chi dirige i video, chi li edita, chi canta e forse non sempre parliamo della stessa persona.
Durante l'ultimo Rock In Roma tutti si aspettavano che l'identità del cantante sarebbe stata rivelata.
Cosi non è stato.
Ancora una volta Liberato si è nascosto in piena vista.
Un concerto live senza mostrare il proprio volto.
Il mistero continua.