Probabilmente è quello che ci ripetiamo ogni anno:
Quest'anno il mercato NBA è stato incredibile!
E forse è vero, forse ogni anno sembra di assistere ad uno spettacolo nello spettacolo senza fine.
La conclusione è ovvia, se la prima settimana di Luglio per la NBA è un susseguirsi di fuochi d'artificio è perchè il sistema funziona, il sistema messo in piedi dalla National Basketball association è praticamente perfetto.
Non comandano i procuratori e quando sei sotto contratto comandano le società. Quando il contratto è scaduto comandano i giocatori, liberi di accasarsi ovunque.
E cosi in pochi giorni vediamo almeno 5 top 10 della lega cambiare casacca.
Squadre di serie B diventare pretendenti al titolo, squadre non qualificate ai Playoff 2019 divenire favorite all'anello.
E' il caso dei Brooklyn Nets ad esempio o degli stessi Lakers oggi con un terzetto LBJ, Davis, Cousins che fa paura.
Ma il botto, quello inatteso e fragoroso, arriva sempre da Los Angeles ma dalla sponda che meno ci saremmo attesi.
I Los Angeles Clippers non solo riescono a mettere sotto contratto il giocatore MVP delle finali 2019 ma riescono ad affiancargli, via trade un altro top 10 della Lega.
Paul George e Kawhi Leonard giocheranno insieme nella prossima stagione!
Ai Thunder non è andata malissimo considerando che i Clippers si sono letteralmente svenati per assicurarsi la spalla ideale di Kawhi.
Ad OKC andranno infatti il nostro Danilo Gallinari, l'ottimo Alexander e ben 7 prime scelte future!
Una trade fantasmagorica per loro.
Il domino non è ancora finito visto che l'addio di PG pare abbia messo Russel Westbrook in un angolo e pronto a chiedere la cessione.
Sarà il prossimo tassello a cadere?