Nella notte di domenica è andata in onda la seconda puntata della saga Toronto Raptors - Golden State, finale inedita che ha però evidenziato un enorme equilibrio.
I Warriors erano dati, come ovvio, per superfavoriti ma Toronto ha dimostrato di non essere arrivati li per caso.
Dopo la travolgente vittoria in gara 1 Toronto cercava conferme e i Warriors, ancora privi di Durant, cercavano risposte.
In un certo senso entrambi hanno raggiunto i loro obiettivi.
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Toronto ha confermato di avere una panchina energica e in grado di spaccare la partita in ogni momento. A questo si è aggiunto un Leonard in stato di grazia e vero MVP dei playoff finora ed un Siakam Best Improved Player of the year a mani basse.
Le risposte in casa Warriors partono dall'inatteso ritorno sul proscenio di Demarcus Cousins. Il centro ex kings ha disputato una partita fantastica e solidissima con assist e rimbalzi decisivi nel secondo tempo.
Probabilmente neppure Kerr si aspettava un DMC cosi trascinante.
Lui, la costanza degli splash brothers, la durezza di Draymond Green e la solita granitica prestazione di Iguodala hanno regalato la vittoria ai Warriors.
Fattore campo ribaltato.
Ora si vola nella baia.
Durant potrebbe tornare e Klay riposare.
Vedremo.
La serie è in perfetto equilibrio ma una doppia vittoria Warriors sarebbe devastante per i Raptors.