Ci sono due tizi nel mio palazzo, o meglio, nella palazzina di fronte alla mia che fa comunque parte del mio condominio, che un bel giorno si sono accorti di avere una bella infiltrazione d'acqua sulla parete.
Hanno chiesto perizie e sopralluoghi, hanno litigato con quello di sopra che non li fa entrare in casa a controllare il terrazzino, che a detta loro è la vera causa del danno.
Fatto sta che un bel giorno, decidono di chiamare l'avvocato e citare il signore del piano di sopra per danni.
Ok, fin qui ci siamo...
Non contenti però, decidono di citare anche tutto il condominio per danni.
Durante l'ultima assemblea, al momento dei fatti, la moglie esordisce dicendo che avrebbe parlato poco perché ci saremmo sentiti col suo legale...
Il mio cervello si è spento e resettato come il computer del papà di Peppa pig.
La mia voce si è fatta calda come il fuoco, profonda come una caverna, dura ferro e nera come la pece...
signora mia, lei ha citato due parti distinte per lo stesso presunto danno -
si! Così finalmente qualcuno paga... mi ha detto l'avvocato! -
ma... io non sono avvocato ed una domanda mi sorge dal profondo del cuore... se c'è un colpevole, c'è anche un innocente, che le chiederà i soldi delle spese legali indietro, quindi, mi faccia capire... per un danno da 300 o 400 euro lei ne farà spendere circa 5000 a tutti noi, 5000 a quello di sopra del quale poco me ne frega... e diecimila lei, sapendo già che a uno dei due i 5000 li deve ridare? -
Silenzio.
Poi la genialata.
facciamo così, sento il mio avvocato, se posso annullo e sistemiamo la cosa tra noi. -
troppo tardi, abbiamo già speso 500 euro di pratiche... io vado fino in fondo... -
Ad oggi, con noi ha perso perché il fatto non sussiste e deve cacciare i soldi delle spese con pure gli interessi.
Se non lo fa... altra citazione... altri sold...
I vicini.
Gente da tenere lontano.