Già, il prezzo del lavoro, in genere, si paga in termini di libertà. Solo pochi abili o fortunati, possono concedersi il lusso di vivere senza lavorare.
disegno dell'autore
Per tanti, come noi, la necessità di avere un occupazione, occupazione, già questo vocabolo dice tanto, ci costringe a recarci 5/6 giorni a settimana in ufficio, in negozio o in qualunque altro luogo ove si svolga la nostra attività, per guadagnarci il nostro stipendio. Quindi il lavoro ci consente di produrre danaro ma a quale prezzo.
La giornata d'aria
Il prezzo, in termini di tempo, è senz'altro ingente, proviamo a riflettere su quante ore, il nostro lavoro sottrae alla vita privata, alla famiglia, ai nostri hobby o attività sportive.
foto dell'autore
Spesso si riduce tutto nello spazio di un weekend, dove è necessario concentrare tutte le energie spendibili per noi stessi e per chi ci sta vicino. È in questo frangente che abbiamo l'opportunità di trasformare il tempo in libertà. Ognuno di noi spende la propria giornata d'aria come meglio crede, nel mio caso la parola montagna è sinonimo di libertà.
Il ritmo della natura
Vissuta in famiglia, con gli amici, perché no, anche solo, la montagna con i suoi spazi sconfinati, l'aria sempre frizzante, con la protezione che ci cncede il bosco è senz'altro l'ambiente che più di ogni altro mi dona una vera sensazione di libertà.
foto dell'autore
I lunghi trekking condivisi con le mie ragazze e mia moglie, i trail in mountain bike con gli amici, pur essendo faticosi ma forse grazie anche alla fatica stessa, mi offrono quella pace, quella tranquillità che solo i ritmi scanditi dalla montagna sanno regalare, distanti da quelli frenetici ai quali dobbiamo sottostare per pagare il prezzo del lavoro.
In sostanza l'amore per la montagna arricchisce il mio tempo libero e lo moltiplica trasformandolo in pura libertà.