Sulla primavera hanno già scritto molto in molti. Io posso solamente aggiungere ciò che è in grado di regalarmi, quando sboccia e inonda di colori la natura.
foto dell'autore
Adoro vivere all'aria aperta e questa è senza ombra di dubbio la stagione più indicata per godere di lunghe giornate, trascorse in montagna, immerso nell'ambiente, a paticare le mie attività ricreative. Prima fra tutte la mountain bike, ma non escludo lunghi trekking, durante le quali fatica e sudore si mescolano con i colori e i profumi del bosco.
foto dell'autore
Ora la primavera in montagna sta 'sbadigliando', si sta 'stropicciando gli occhi', qui l'inverno allunga le sue fredde membra ancora adesso, le cime sono tuttora dormienti, sotto una bianca coltre di neve.
foto dell'autore
Il bosco, però, tra poco traboccante di vitalità, mi trasmette la sua energia, mi fa vivere con entusiasmo e mi incoraggia a sostenere ciò che più mi piace. Fermarmi nel bosco, sotto uno dei tanti castagni secolari, che popolano i monti dell'Appennino, ad ascoltare ogni suono, per viverlo non solo con il corpo ma con lo spirito, per ritrovare una libertà interiore che solo sotto le verdi fronde del bosco diventa un'esperienza preziosa. In primavera questo immenso organismo si rianima e si popola di vita e non è improbabile fare incontri curiosi con i suoi timidi abitanti
foto dell'autore
Al termine di queste escursioni, siano a piedi, siano in mountain bike, mi sento rigenerato, ricaricato, la fatica è dimenticata, lontana,
lo spirito è leggero, colorato e profumato proprio come la primavera.