Prima di pubblicare la seconda parte del post scritto ieri desidero fare un pensiero tutto italiano
Nel senso che è qualcosa che riguarda principalmente il nostro paese.
Questa riflessione nasce da una mail che mi è stata inviata un paio di giorni fa e in cui mi si avvisa che, la prossima stagione, il servizio streaming delle partite aumenterà... Attualmente costa 40 euro al mese!
Credo che ci sarà, come sempre, anche la versione in inglese del post ma, in questo caso, rivolgendomi perlopiù alla comunità italiana, se il post sarà troppo lungo non lo tradurrò in modo da sfruttare tutti i caratteri per esprimere i miei concetti.
Parliamo dell'Italia, un paese dove le persone povere e i disoccupati hanno raggiunto una percentuale mostruosa ma che poi, in realtà, è un paese per ricchi!
Andrò ora ad argomentare questa mia affermazione; come premessa va detto che io vivo a Reggio Calabria dove si può "campare" relativamente con poco anche se comunque vivere e sopravvivere sono due cose diverse.
Per gli amici non italiano che leggeranno questo articolo Reggio Calabria è una città del Sud Italia che conta circa 200.000 anime e che fa parte delle dieci aree metropolitane del paese...Per capirci subito, siamo quelli davanti la Sicilia! 😆
Quando ero ragazzo esisteva ancora la lira e ricordo, che all'età di 17 anni, uscivo il sabato con in tasca 10000 lire e riuscivo a trascorrere una serata tra amici senza privarmi di nulla!
Parliamo tra l'altro del 1998 quindi nemmeno della preistoria in fondo!
Naturalmente gli Hivers italiani sanno che "la diecimilalire" nella foto risale a un po' prima e negli anni di cui sto parlando io già non era più in circolo.
Compravo un bel panino wurstel e patate con tanta maionese e ketchup e una bella Peroni ghiacciata e il tutto mi costava 3500 lire, con 2000 lire mi compravo un pacchetto di diana blu da dieci che poi fumavo in compagnia degli amici chiacchierando in piazza (le offrivo anche, proprio da gran signore!) E poi con 2500 lire concludevamo la serata da "Cesare" con una brioche gigante ripiena di gelato, il più buono del Mondo (almeno ai tempi lo era e naturalmente lo era per me)!
Se facciamo un veloce conto mi avanzavano anche 2000 lire per mettere benzina al motorino o comunque da tenere come fondo cassa!
Oggi un adolescente, nella mia città, non spende meno di 30 euro solo per mangiare, una brioche da Cesare costa 5 euro e le sigarette le deve comprare forzatamente da venti e quindi sono altre 5 euro ad andar bene... Naturalmente se evita di fumare fa la cosa migliore per la sua salute e per il suo portafoglio!
Altra cosa importante che va detta è che, mediamente, a Reggio lo stipendio si aggira sulle ottocento euro, tutto in nero naturalmente. Chi ha "il posto fisso" è praticamente un benestante!
Capirai da te che uscire fuori a cena è davvero un lusso per pochi! L'altra sera con mia Moglie per due bruschette, un fritto misto, una pizza, un bicchiere di vino e una bottiglia d'acqua abbiamo speso 33 euro.
Con gli stessi soldi faccio la spesa e cucino a casa, invitiamo gli amici e passiamo una fantastica serata in compagnia; in estate poi potendo sfruttare il giardino con tutti i suoi spazi ricreativi siamo proprio a "livello party"!
Tra l'altro posso dare libero sfogo alla mia passione per la cucina quindi, alla fine, si può tranquillamente dire che unisco l'utile al dilettevole!
Di esempi del genere potrei farne all'infinito, pensiamo ad esempio ai vestiti o alle scarpe, costano uno sproposito!
Acquistando su internet o magari in un negozio che esporta dalla Cina (a Reggio Calabria ce ne sono tantissimi e naturalmente sono tutti di proprietà di cinesi) si spende anche tre volte meno... Io ho sempre pensato che è meglio un buon paio di scarpe da 100 euro che dura un anno che 10 paia di scarpe da 10 euro che durano un mese (anche perché per due mesi poi saresti scalzo) però è anche vero che c'è chi si può permettere uno o due paia di scarpe da 10 euro e se lo deve anche far durare il più possibile; quando la situazione economica è quella descritta non puoi fare a meno di rivolgerti ai posti dove tutto costa meno, anche se di scarsa qualità.
Tra le altre cose, a Reggio, i negozi dei "Cinesi" hanno tantissimi dipendenti italiani, pagano un commesso di più rispetto a un negozio italiano e ti registrano pure!
Ultimo esempio e poi giuro che smetto, quando da ragazzo giocavo a calciotto il campetto dove giochiamo era in terra e costava 2500 lire per un'ora e mezza, se volevi giovare nel campo in erba ti costava 5000 lire; oggi spendo sette euro e cinquanta che al cambio sono circa 15000 lire, tre volte tanto!
So che in passato, quando ci fu il passaggio dalla lira all'euro, si è sempre detto che era sbagliato fare questo ragionamento del cambio e che in teoria lo sarebbe tutt'ora, c'è da pensare però che quando c'è stato questo benedetto passaggio i prezzi sono raddoppiati ma gli stipendi sono rimasti gli stessi... Oggi invece ci ritroviamo con i prezzi triplicati e gli stipendi che continuano a essere sempre gli stessi!
Credo quindi che questa cosa di non fare il cambio fosse una cazzata raccontata da economisti, politici e grandi imprenditori e commercianti per evitare che ci rendessimo conto che ce la stavano mettendo nel culo in maniera violenta e senza nemmeno usare un po' di vasellina!
In pratica l'unica cosa che non aumenta sono gli stipendi, essere dipendenti, soprattutto in alcuni settori è una grande fregatura, se fosse un film il titolo sarebbe: "La grande inculata italiana!"
Bene, adesso basta con gli esempi, altrimenti rischio di farmi prendere la mano!
Questa mia riflessione mi porta a una domanda, come si può vivere così?
Vivere oggi è diventato un lusso mentre sopravvivere è la normalità; bisogna anche pensare poi, che quello che io definisco "lusso", è semplicemente ciò che negli anni novanta si poteva concedere una persona appartenente alla classe media, va da sé che il vero lusso è altra cosa e qui si parla di semplici sfizi o di oggetti e situazioni che rendono la vita solo un po' più agiata ma non la fanno certo diventare una vita da ricchi!
Posto naturalmente che ognuno ha il suo modo per intere la ricchezza, questo mi sembra chiaro, è altrettanto chiaro però che oggi l'unico modo per vivere bene sia darsi alla frugalità come stile e filosofia di vita e credo anche che diventi necessario rivedere il modo comune in cui molti intendono l'essere ricco.
A mio avviso in molti dovranno imparare, se non lo hanno già fatto, a godere della ricchezza dell'anima e delle cose semplici.
Oggi, essere minimalisti non è una semplice moda ma diventa un'esigenza.
La cosa che fa rabbia in questo è che molti non saranno minimalisti o frugali per una loro scelta ma per necessità; la decrescita che tanto va di moda e spesso fa "figo" è qualcosa che, nel mio paese, comincia a essere necessaria pertanto è bene che la si adotti in maniera consapevole e come scelta di vita piuttosto che come moda, in maniera da poterla apprezzare a pieno.
Alla fine mi sa che questo post non potrò tradurlo perché sono già andato molto lungo e di cose da dire ce ne sarebbero ancora tantissime!
Prima di concludere voglio lasciare un po' di spazio ad alcuni quesiti; domande che pongo a te, amico Hivers italiano e non solo, è alle quali mi piacerebbe rispondessi nei commenti!😉
Innanzitutto cosa ne pensi in generale di ciò che ho scritto e dell'argomento trattato?
Nel tuo paese o nella tua città la situazione economica e lavorativa è uguale a quella di Reggio? È migliore? È peggiore?
Secondo te quali potrebbero essere le soluzioni per risolvere questo problema o comunque le azioni da compiere per uscire da questa situazione?
Bene, ora sono arrivato davvero alla fine, mi dispiace non poter inserire la traduzione in inglese di questo mio post ma andrei davvero oltre le 3000 parole col rischio che poi il sistema mi dia qualche errore in pubblicazione come è successo già altre volte; naturalmente mi farebbe piacere che gli amici stranieri esprimessero la loro opinione e raccontassero le realtà dei loro paesi quindi cosa dire... Sentitevi liberi di esprimervi nei commenti qui sotto, come sapete per me leggervi è sempre un grande piacere!